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Palazzina per le emergenze al Profili, ecco come sarà

Fabriano – Sarà una palazzina per le emergenze, ad alta resistenza sismica, quella che dovrà essere ultimata in 765 giorni dalla ditta Torelli Dottori spa di Cupramontana. Sorgerà davanti l’ingresso dell’ospedale Profili, sull’attuale parcheggio (prevista una rivoluzione della sosta altrove), per un totale di 3.600 metri quadrati. Si svilupperà su 3 livelli, seminterrato, piano terra e primo piano, con un ultimo livello tecnico, posto sulla copertura dell’edificio per le componenti impiantistiche. In caso di eventi calamitosi prevede la continuità dell’attività chirurgica e di terapia intensiva, oltre che alle prestazioni diagnostiche. Sarà, infatti, una struttura sismicamente isolata, con l’obiettivo di disaccoppiare il moto della sovrastruttura da quello del terreno abbattendo notevolmente le accelerazioni, capace di mantenere l’intera funzionalità in caso di scosse. Nel dettaglio il livello seminterrato avrà funzioni tecniche e logistiche. Il piano terra sarà raggiungibile dalle ambulanze direttamente dal piazzale da cui attualmente si accede al Pronto Soccorso. Questo livello sarà articolato con un parte dedicata alla diagnostica di emergenza con un locale Tac, uno per esami radiologici e uno per esami ecografici. La Rianimazione avrà 7 posti letto, di cui uno isolato, e due ulteriori posti di sub-intensiva. Ci sarà un’area di supporto con spogliatoi per il personale e un’area logistica con i depositi di materiale sterile e materiale sporco, con relativi collegamenti verticali e completati con un locale lavaggio/disinfezione, confezionamento e sterilizzazione. Il primo piano sarà dedicato in modo esclusivo al blocco operatorio con 4 sale chirurgiche, di cui la sala 1 (47 mq) classificabile in ISO5, completate dai rispettivi locali di preparazione, risveglio e lavaggio chirurghi. Il livello del primo piano sarà collegato al resto dell’ospedale con una passerella coperta, posta a 3,90 metri, per accedere direttamente dai reparti dell’ospedale alle nuove sale operatorie e al polo diagnostico. Per la consigliera regionale Chiara Biondi, Forza Italia, <<l’affidamento dei lavori rappresenta un passaggio decisivo. Al momento del nostro insediamento avevamo riscontrato diverse criticità, che sono state affrontate e risolte con impegno, determinazione e grande lucidità. Oggi si apre finalmente la fase operativa di un’opera di rilievo per il territorio, strategica per il sistema delle emergenze e per il rafforzamento dei servizi sanitari nell’entroterra>>. L’anno scorso, ricordiamo, la pubblicazione del bando da 21,5 milioni di euro. Per la realizzazione arrivarono 21 offerte.

Marco Antonini