FDI Fabriano, Chalet: Nessuna penale per il recesso dal contratto di concessione
FABRIANO- Chissà perché, ma ce lo aspettavamo. Ci riferiamo alla mancata previsione, da parte del Comune di Fabriano, di un qualsivoglia penale, nel contratto di concessione dello Chalet all’imprenditore jesino Matteo Montesi, ormai ex gestore dello storico locale fabrianese. Come anticipato sulla stampa, abbiamo effettuato un accesso agli atti per poter consultare il contratto in questione e le clausole inserite e non abbiamo trovato traccia alcuna di questa previsione ci saremmo aspettati dinanzi a un bando di tale portata, che concedeva per ben 9 anni l’utilizzo della struttura, a garanzia dell’impegno assunto e della serietà del progetto intrapreso. Non si tratta di voler imporre condizioni punitive nè tantomeno di voler scoraggiare chi viene, anche da fuori, a investire nella nostra città, ma di sottolineare ancora una volta, da una parte la gestione non oculata dei beni comunali, dall’altra, cosa ancora più grave, di evidenziare, in questo caso, quello che abbiamo sostenuto fin dall’inizio e che oramai, è evidente a tutti: il pressapochismo e le logiche emergenziali, frutto di incompetenza e mancanza di confronto, con cui questa Giunta continua imperterrita ad amministrare, cercando di salvare una faccia che oramai ha perso da tempo. E così questo “progetto” risulta essere uno dei tanti nati male e finiti peggio, messi su alla bene e meglio per cercare di arginare le critiche che stavano montando a causa del secondo anno consecutivo in cui questa Amministrazione non avrebbe trovato una degna soluzione ad un uno dei punti di ritrovo più iconici della città che ha fatto da sfondo alle estati di tante generazioni. In buona sostanza dunque, tutti sapevano fin dall’inizio come sarebbe andata a finire; il primo a non aver scommesso nemmeno un centesimo su questa avventura appare, alla luce della mancanza delle penali, l’imprenditore stesso. Dal canto suo l’Amministrazione, consapevole che si trattasse di una soluzione del tutto temporanea e senza futuro, non se l’è sentita di introdurre quella che sarebbe stata una clausola sacrosanta dinanzi a un impegno di tale portata, su un bene simbolo della nostra città. Come spesso avviene però, la toppa è peggio del buco, e adesso abbiamo la certezza, che le roboanti dichiarazioni in occasione dell’apertura della stagione estiva, che prevedevano eventi addirittura nel periodo invernale, altro non erano che fuffa. Un’Amministrazione tutta “chiacchiere e distintivo” la potremmo definire, che però diventa muta quando c’è da metterci la faccia e dare spiegazioni ai cittadini. A proposito: stiamo ancora aspettando a riguardo, le dichiarazioni del Sindaco e dell’assessore alle attività produttive, sperando che anche loro non inviino una giustificazione con su scritto “no comment per motivi familiari e personali”.
Circolo FDI Fabriano

