Prende forma la nuova piazzetta in via Le Povere
Fabriano – «Da un luogo abbandonato nasce una nuova piazza». Manca meno di un mese alla fine dei lavori che hanno portato alla nascita di una piazza in via Le Povere, a ridosso della chiesa di Sant’Onofrio, dove prima c’era un capannone fatiscente recentemente abbattuto. L’obiettivo è arrivare alla fine del cantiere entro Ferragosto. Per questo da alcuni giorni c’è una nuova modifica alla viabilità visto che è in corso il lavoro di rifacimento della pavimentazione. Per due settimane sono in vigore alcune modifiche. Via Gentile è chiusa al traffico e vige il divieto di sosta nel tratto tra via Le Povere e il civico 24. Via Santa Caterina è chiusa tra via Gentile e l’ingresso della Casa di riposo. Nel piazzale di Santa Caterina c’è il divieto di sosta con rimozione. In via Castelvecchio senso unico alternato con semaforo h24. La sindaca, Daniela Ghergo, ha fatto un sopralluogo nel cantiere. «Questo è un luogo che molti fabrianesi ricordano per il degrado. Qui in via Le Povere per anni c’era un capannone abbandonato, chiuso e inutilizzato e con un tetto di amianto. Oggi sta nascendo una nuova piazza» le parole della prima cittadina. L’obiettivo è farne uno spazio aperto per vivere ancora meglio il centro, con un occhio in più per i turisti. «I lavori stanno procedendo secondo i tempi previsti e tra poche settimane quest’area avrà un volto completamente nuovo. Per me questo significa rigenerazione, non costruire dove non serve, ma restituire nuova vita a spazi dimenticati. È così che, un intervento dopo l’altro, Fabriano cambia e diventa una città sempre più accogliente e vivibile» conclude la prima cittadina. Il finanziamento intercettato sul bando per l’accoglienza turistica 2024 è di 154mila euro per un investimento complessivo di 390mila euro. L’intervento si colloca in una zona molto importante del centro, adiacente alla Chiesa di Sant’Onofrio o della Scala Santa che sarà così valorizzata, a Santa Caterina e la chiesa dei Santi Biagio e Romualdo con la cripta che custodisce le spoglie di San Romualdo cui l’anno prossimo ricorre il millenario della morte. Piuttosto lungo l’iter per arrivare ad oggi, con il disappunto dei residenti. Nell’ottobre 2019, ricordiamo, l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da parte della Giunta Santarelli.
m.a.

