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La città ricorda Fabrizio Loretelli

Se ne è andato Fabrizio Loretelli. Aveva 64 anni. Mondo dell’associazionismo e del Palio di San Giovanni Battista a lutto. Ieri pomeriggio in tanti si sono stretti intorno ai familiari, prima alla camera ardente presso Infinitum Bondoni e poi a San Nicolò dove sono state celebrate le sue esequie. Poi la sepoltura nel cimitero di Melano. La madre, la moglie e i figli, in segno di vicinanza, non hanno chiesto fiori, ma offerte a favore dell’associazione “Sergio Luciani”. Organizzatore di eventi sportivi, è stato presidente del gruppo “Pedale Stracco” che nelle ultime ore ha pubblicato sui social una foto con Fabrizio sulla sua bicicletta, questa volta diretto verso l’infinito. «Sei stato un grandissimo presidente, un lavoratore instancabile, un organizzatore perfetto, un pedalatore finto Stracco ma, soprattutto, un grande e sincero amico. Ci mancheranno le tue telefonate ansiose, i tuoi rimproveri, le tue battute sarcastiche e sottili, ci mancherai semplicemente tu. Vai Fabri, adesso pedala sereno» il commosso ricordo di Pedale Stracco. Anche l’Ente Palio ha espresso vicinanza. Porta del Borgo, di cui era un membro molto attivo, lo ha ricordato tramite il priore, Ciarlantini: «Fabrizio eri uno di noi. Uno di quelli che la Porta la vivevano ogni giorno con cuore, con sacrificio, con il sorriso e con la passione autentica che non aveva bisogno di essere esibita. Quanto amavi quello che facevi! Di fronte a un dolore così ogni discussione perde significato. Le vittorie e le sconfitte appartengono al passato; l’amicizia, il rispetto e gli uomini che dedicano parte della propria vita alla Porta e alla propria città restano. Non dimentico la frase che dicevi in bici, quando qualcuno arrancava in salita: “Dai, un ultimo strappetto… che dopo spiana”. Era il tuo modo di affrontare la fatica e la vita. Piangiamo un Borghigiano che ha dato tanto alla comunità. Un amico. Un uomo leale, generoso, capace di emozionarsi e di emozionare, senza mai cercare un applauso. Fabriano un pezzo della propria anima». Cordoglio è stato espresso anche dalla Consulta dello Sport.

m.a.