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Isole ecologiche intelligenti, il punto dell’ex sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli

di Gabriele Santarelli, ex sindaco di Fabriano

Nessun sistema è efficiente se non viene gestito. L’utilizzo delle isole ecologiche intelligenti durante il nostro mandato ha consentito di aumentare la quantità e la qualità della raccolta differenziata portandola dal 65% a quasi il 74% in meno di due anni, aumentando contestualmente i ricavi per la vendita della plastica e diminuendo il costo del conferimento in discarica. In questo modo siamo riusciti a compensare il costo del sistema e a calmierare l’aumento della Tari che in alcuni anni è stato pari a zero. Il problema non è il sistema in sé ma il fatto che da quando si è insediata questa Giunta nessuno ha più seguito la sua gestione abbandonando le isole ecologiche, che oggi non funzionano, costringendo i cittadini a lasciare i rifiuti fuori dei contenitori. Non è vero nemmeno che siano sottodimensionate. Il sistema automatizzato, che aveva affrontato anche una fase di sperimentazione, consente, se gestito, di aumentare il numero degli svuotamenti in base a quanto vengono utilizzate, grazie a un sistema che permette ad Anconambiente di monitorare in tempo reale il riempimento. Sempre durante il nostro mandato in alcune isole si realizzava più del 90% di raccolta differenziata e venivano svolti spesso servizi di controllo congiunti tra Ufficio Ambiente e Polizia Locale per monitorare il corretto utilizzo e organizzare, dove c’era bisogno, campagne di informazione e formazione. Abbiamo organizzato diversi incontri sul territorio con gli abitanti dei quartieri, dove notavamo un errato utilizzo delle isole, che hanno permesso anche di scovare interi condomini dove i residenti erano sconosciuti al gestionale della TARI e di recuperare così gettito importante. Perché il sistema funzioni bisogna dedicarci tempo e lavoro, bisogna coordinare il lavoro degli uffici con quello del gestore della raccolta e con la ditta che cura il software e la manutenzione. I cittadini ci chiedevano di mettere le isole ecologiche anche nei loro quartieri e Fabriano ha vinto diversi premi per la qualità e l’innovazione del sistema diventando a livello nazionale un esempio virtuoso da studiare e seguire. La nostra Giunta aveva lasciato un finanziamento di oltre 700 mila euro ottenuto dalla regione per il potenziamento del sistema che avrebbe consentito di installare nuove isole per arrivare nel tempo alla tariffa puntuale dove il cittadino paga per i rifiuti che produce. Oggi dopo 4 anni di immobilismo si parla di smantellarle. Quei soldi sono stati persi, il sistema è al collasso, sul tema dei rifiuti non è stato fatto più niente nemmeno per sensibilizzare e formare le nuove generazioni, non c’è alcuna idea su come migliorare il sistema, la Tari aumenta ma la colpa, secondo questa Giunta, è dei cittadini.