Raffica di controlli della Finanza per i carburanti, otto irregolarità nel Piceno
Proseguono i controlli della Guardia di Finanza sui distributori di carburante della provincia di Ascoli Piceno, nell’ambito di un’azione mirata a contrastare irregolarità nella comunicazione e nell’esposizione dei prezzi alla pompa. L’attività, avviata dal Comando Provinciale in linea con le direttive nazionali, coinvolge tutti i reparti territoriali e punta a garantire maggiore trasparenza lungo l’intera filiera distributiva dei prodotti energetici. Le verifiche, destinate a proseguire anche nei prossimi giorni, hanno già fatto emergere diverse criticità. In particolare, nel corso dei numerosi controlli effettuati, le Fiamme Gialle hanno accertato complessivamente otto violazioni amministrative, per le quali sono state applicate le relative sanzioni, che possono arrivare fino a 2.000 euro per ciascun caso. Nel dettaglio, cinque violazioni riguardano l’omessa comunicazione dei prezzi praticati al portale “Osservaprezzi carburanti”, istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre altre tre irregolarità sono state contestate per mancata esposizione dei prezzi o per difformità tra quelli indicati e quelli effettivamente applicati agli utenti. L’intensificazione dei controlli, ricordano le Fiamme Gialle, “si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio del settore, con l’obiettivo di tutelare i consumatori e assicurare una corretta informazione sui prezzi praticati al pubblico”. (Ansa)

