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Il 2025 dei Vigili del fuoco di Fabriano, ben 1.059 interventi

Sono ben 1.059 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco di Fabriano nel 2025. 19 in più rispetto al 2024. E’ il bilancio di inizio anno effettuato dal Distaccamento cittadino con sede in via Di Vittorio, quartiere Santa Maria. Il dato che salta subito agli occhi è l’aumento della categoria “soccorsi e salvataggi” effettuati dai pompieri, 55 in più rispetto all’anno prima. 38 interventi in meno per quanto riguardano le emergenze legate ad incendi ed esplosioni. La caserma di Fabriano, quindi, lavora a pieno ritmo. La squadra è composta da 30 unità divise in 4 turni. Il responsabile di sede è Sauro Santoni. Il coordinatore è Fabrizio Mancini. Dal punto di vista sociale c’è da segnalare che i 327 “soccorsi e salvataggi”, rispetto ai 272 del 2024, confermano la presenza di sempre più persone sole, non giovanissime, che anche per questioni non urgenti o gravi chiedono aiuto ai vigili del fuoco. Si tratta di soccorsi prevalentemente in casa, persone che cadono, o che rimangono fuori, senza chiave per entrare nell’abitazione. Ci sono poi coloro che salgono in montagna sprovvisti di equipaggiamento.

A questi si aggiungono 403 interventi di varia natura, come il recupero di animali, ascensore bloccato, coppi e rami pericolanti dopo le varie allerte vento, o servizi di rimozione delle piante che ostruiscono la viabilità. Sono 65 gli interventi a seguito di incidenti stradali in tutto il comprensorio, SS 76 compresa, un dato a pareggio con l’anno precedente. 53 le chiamate per intervento che poi non è stato più necessario con il ritorno indietro del mezzo. 35 i recuperi di persone (in alcuni casi si parla di suicidio) o mezzi andati fuori strada anche causa maltempo effettuati rispetto ai 43 dell’anno prima. Sono 34 gli interventi legati a problemi di acqua, come allagamento di una cantina, e cattive condizioni meteo. Sono stati sei i falsi allarmi. Complessivamente sono 1.059 gli interventi effettuati dal distaccamento di Fabriano con una media di 3 chiamate al giorno, considerando sia feriali che festivi.

Andando indietro nel tempo abbiamo avuto 1.017 interventi nel 2004, saliti a 1.649 nel 2005 cause emergenza neve. Fino ad oggi gli interventi sono oscillati dai 762 del 2014 (dato più basso), ai 2.041 del 2016, il record, causa terremoto che ha provocato molti danni in tutta la zona con molte inagibilità. Il trend, quindi, è di un migliaio di interventi l’anno. Il 2022 ha totalizzato 1.137 interventi, il 2023 ne ha visti 1.262. Il raggio d’intervento riguarda non solo la città della carta, ma anche Cerreto d’Esi, Genga e Sassoferrato.

Marco Antonini