Fdi: Speculare sui defunti? A Fabriano accade anche questo
Ci duole affrontare questa situazione e farlo dovendo utilizzare parole dure, che mal si addicono a tematiche come questa, in cui l’uso della delicatezza, del rispetto e della sensibilità, anche lessicale, dovrebbero essere la regola.
Non possiamo tuttavia, come cittadini prima e come rappresentanti di una forza politica poi, non utilizzare il termine speculazione per definire l’operato dell’Amministrazione Ghergo, riguardo l’esumazione e la estumazione delle salme nei cimiteri della nostra città.
Chiariamolo subito: si tratta di un’operazione necessaria, che andava certamente fatta.
Ciò che contestiamo con sdegno e rabbia, sono le modalità con cui si è proceduto, fissando termini improrogabili per il pagamento delle somme dovute, da parte dei parenti dei defunti, per poi spostare e calendarizzare le date delle esumazioni, in modo scaglionato, a seguito di non meglio precisate “interlocuzioni” con i cittadini.
Le “interlocuzioni” cara Sindaca, soprattutto riguardo queste cose, si fanno prima e non dopo.
Non si fa cassa sulle spalle dei cittadini facendo leva sugli affetti più cari, fissando termini improrogabili per poi cambiare le carte in tavola, non spiegando, in modo chiaro, nemmeno i motivi di tale decisione.
Le persone si sentirebbero inevitabilmente prese in giro e si allungherebbe nella mente di ognuno, l’odiosa ombra di essere oggetto di una speculazione economica, magari decisa a tavolino, da chi redige i bilanci che, nel caso specifico, non ha alcun parente nei cimiteri cittadini.
Ciò che emerge inoltre, ancora una volta e in modo chiaro, è l’assoluta incapacità di programmazione e la mancanza di volontà di confronto con i cittadini su qualsivoglia tematica.
Un’Amministrazione che naviga a vista e una città totalmente alla deriva, anche riguardo questioni che dovrebbero unire tutta la cittadinanza, senza destare polemiche o, ancora peggio sospetti riguardo la buona fede di chi la guida.
Circolo FDI Fabriano

