Raffaela Busini: Un assessorato che dialogherà con le associazioni ed i cittadini
A tu per tu con l’avvocato Raffaela Busini, nuovo componente della Giunta Ghergo con delega alle Attività Produttive, Commercio, Artigianato, Agricoltura e Sport. L’abbiamo raggiunta per scoprire come programmerà i lavori del suo assessorato in cui il fattore tempo è fondamentale in questi ultimi due anni di mandato dell’Amministrazione.
Assessore, una delega importante quella alle Attività Produttive che cade in un momento di profonda crisi occupazionale del nostro distretto industriale. Come affronterà questa sfida?
Il rischio che la crisi occupazionale del nostro distretto industriale possa ripercuotersi sulle attività produttive è concreto. Affrontare la crisi richiede un approccio composito e collaborativo. L’assessorato alle attività produttive può intervenire promuovendo politiche di sostegno alle imprese, incentivando l’innovazione e la diversificazione dei settori produttivi cercando di lavorare per attrarre investimenti e sviluppare nuove opportunità di lavoro, magari puntando su settori emergenti o sostenibili. La chiave è creare un dialogo costante tra istituzioni e attività per trovare soluzioni condivise e sostenibili nel tempo.
In passato è stata un’imprenditrice nel settore del commercio, pertanto conosce le problematiche e le esigenze della categoria, in particolare per le attività del centro storico. Come intende rapportarsi con una realtà che ha vissuto in prima persona e di cui comprende le diverse sfaccettature?
Premetto che, essendo stata nominata solo da pochi giorni, non ho ancora potuto organizzare incontri istituzionali ma, dai primi colloqui informali con i rappresentanti dei commercianti, ho potuto constatare che, sebbene sia trascorso del tempo da quando ho esercitato l’attività di imprenditrice nell’ambito del commercio, la situazione generale degli operatori commerciali non è cambiata di molto se non in termini negativi. Per rapportarmi efficacemente con le attività commerciali sto studiando strategie basate su pratiche comuni ed approcci collaborativi: ho in animo di coinvolgere le attività locali organizzando incontri e/o consultazioni periodici ed ho intenzione di collaborare con le attività per organizzare, insieme alla Dott. Maura Nataloni, Assessore alla Cultura, e all’Avv. Giombi, Assessore al Turismo, un calendario di eventi che possano attirare visitatori e valorizzare il centro storico.
Si parla spesso di rilancio del centro storico cittadino, il centro commerciale naturale per eccellenza. Pedonalizzazione H24 o riapertura parziale al transito dei veicoli in centro sono argomenti che hanno animato negli ultimi anni le discussioni tra i cittadini e gli operatori nel settore del commercio. Cosa ne pensa?
La scelta tra pedonalizzazione totale o riapertura parziale ai veicoli del centro storico dipende da diversi fattori come le esigenze della comunità, la viabilità, il turismo e la qualità della vita ed è senz’altro finalizzata a migliorarne la fruibilità e la vivibilità da parte di cittadini, famiglie e turisti. Il flusso turistico, che a Fabriano è sensibilmente aumentato, porta a ritenere che il centro sia più fruibile se libero dal traffico. La chiusura del centro storico, in linea con molte altre città italiane, comunque, è già in vigore da anni; questa Amministrazione è intervenuta solo per migliorarne la sicurezza con il controllo degli accessi. Ogni norma, tuttavia, è costruita in base alle esigenze della comunità, con la conseguenza che se le esigenze cambiano è giusto modificare i provvedimenti presi anche rimodulando gli orari di apertura/chiusura.
Come si rapporterà con le differenti associazioni di categoria che necessitano di ascolto e di un dialogo fattivo con l’Amministrazione?
E’ fondamentale instaurare un rapporto di fiducia e collaborazione con le associazioni di categoria, soprattutto quando si tratta di ascolto e dialogo fattivo. È necessario creare un canale di comunicazione diretto e costante. Per raggiungere questo obiettivo è essenziale organizzare incontri periodici in cui le associazioni possano esprimere le loro esigenze, proposte e preoccupazioni, è giusto ascoltare con attenzione gli operatori, è indispensabile coinvolgere le associazioni nella progettazione di iniziative o decisioni che li riguardano direttamente, è doveroso comunicare chiaramente le decisioni, i tempi e le motivazioni delle scelte dell’amministrazione. La trasparenza aiuta a costruire fiducia e a evitare fraintendimenti. Al riguardo segnalo che, anche in accoglimento delle richieste delle attività del centro storico che temevano di veder pregiudicato il periodo natalizio, la Giunta Comunale ha deciso di differire all’inizio dell’anno 2026 i lavori di riqualificazione delle aree del centro storico.
Diversi bandi di assegnazione dei locali comunali del centro storico sono andati deserti in questi ultimi mesi. Parliamo ad esempio dello Chalet e del Mercato Coperto, luoghi che sono nel cuore dei cittadini. Come si potrà risolvere questa situazione, ci sono opportunità per ragionare affinchè si esca a breve da questa situazione di stallo?
I bandi di assegnazione dei locali commerciali siti sotto il loggiato San Francesco non sono andati deserti; segno inequivocabile della volontà di nuovi e giovani imprenditori di investire sul futuro di Fabriano e di vitalità e ripresa del settore. Lo Chalet ed il Mercato Coperto sono particolarmente attenzionati dall’Amministrazione, sia perché sono nel cuore dei cittadini sia perché necessitano di particolare riguardo per le loro caratteristiche di posizione, superficie e condizioni in cui si trovano. È evidente come non sia possibile derogare all’iter procedurale che ne prevede la concessione così come è evidente che nessun imprenditore si sia reso, sino ad oggi, seriamente interessato alla gestione. I locali sono a disposizione di tutti coloro che abbiano intenzione di gestirli: sta agli operatori economici avanzare proposte con l’impegno, da parte dell’Amministrazione, di valutare tutte le eventuali offerte che arriveranno purché rispondenti alle caratteristiche dei locali.
La sua delega allo sport giunge in un momento di forte attesa sia per i tifosi della Ristopro Janus Basket che attendono la fine dei lavori del PalaGuerrieri, sia per le atlete della Ginnastica Fabriano che attendono risposte sul PalaCesari. Possiamo lanciare un messaggio collaborativo alle società sportive ed ai tifosi?
Comprendo le preoccupazioni dei tifosi e delle atlete della ginnastica. Posso assicurare che l’Amministrazione sta prestando la massima attenzione sia ai lavori del PalaGuerrieri che al PalaCesari. Confermo da parte mia la massima collaborazione ed il massimo impegno per quanto di mia competenza.
Tante sono le iniziative messe in campo dall’associazionismo nell’organizzazione di eventi e manifestazioni, alcune con molti anni di continuità, per rendere più vivo il centro storico cittadino. Un grande ostacolo è l’eccessiva burocrazia che spesso ingessa e scoraggia il desiderio di fare. Si riuscirà a snellire questo aspetto per agevolare chi, con buona volontà, desidera avere un ruolo attivo per il bene della Città?
La burocrazia può davvero rallentare le iniziative dell’associazionismo, tuttavia non si può prescindere dall’osservanza di regolamenti e procedure né è semplice snellire i processi burocratici. Nel contempo è evidente che chi si impegna per il bene della città debba essere in qualche modo supportato. Mi ripeto ma credo che la ricetta sia sempre la stessa: promuovere il dialogo con le istituzioni, anche mediante incontri e collaborazioni tra rappresentanti delle associazioni ed autorità locali per trovare soluzioni condivise e lavorare per semplificare e digitalizzare i processi burocratici, rendendoli più veloci e meno complicati.
Gigliola Marinelli

Nella foto: L’assessore Busini con la Giunta Ghergo

