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Daniela Ghergo è il nuovo sindaco di Fabriano. Vince al primo turno con il 50.51%

Fabriano – Fin dall’inizio il vantaggio era ampio, e alla fine ce l’ha fatta: Daniela Ghergo, al primo turno, ha vinto le elezioni comunali, è il nuovo sindaco di Fabriano con il 50,51. Nessuno avrebbe scommesso al primo turno, eppure è successo di poco superiore al fatidico 50percento più uno dei voti. Sconfitto, in primis, lo sfidante, Roberto Sorci, già sindaco per due mandati, in quota centrosinistra, dal 2002 al 2012. Finisce un’era visto che la candidatura di Sorci – sostenuta anche dall’ex governatore Spacca – era l’espressione di un sistema Fabriano che per decenni ha significato potere e stabilità anche economica. L’altra sorpresa è stato il Movimento 5 Stelle. L’amministrazione pentastellata uscente è stata spazzata via: il M5S ha ottenuto solo il 3% perdendo il 26% rispetto al 2017 quando ha vinto Gabriele Santarelli. Il suo vice, Joselito Arcioni, non ha neppure conseguito il 5%. L’exploit della candidata di Coalizione Democratica, Daniela Ghergo, è stata, infatti, per quasi tutto lo scrutinio delle 40 sezioni sopra la soglia del 50%. Sconfitto il candidato della coalizione civica trasversale di ispirazione centrodestra, Roberto Sorci, che ha conseguito il 33.16%. Al terzo posto il candidato Vinicio Arteconi con il 13.26, che si era presentato già nel 2017 raccogliendo qualcosa di più, ma con una sola lista anziché due come questa volta. Ultimo Joselito Arcioni del Movimento 5 Stelle. È stato uno spoglio lento, ma che ha tenuto con il fiato sospeso tutta la città. L’affluenza 56,13%, è arrivata, dopo quattro ore dalla chiusura dei seggi. Ieri alle 22,30 ancora dovevano concludersi le operazioni di spoglio in otto seggi. Criticità in alcune sezioni. Daniela Ghergo è la prima donna sindaco della città della carta. E’ sostenuta da Progetto Fabriano, Partito Democratico, Rinasci Fabriano e Fabriano Civica, che hanno fatto bella figura. Spicca il Partito Democratico che è il primo partito di Fabriano con una percentuale superiore al 18%. Ghergo, con un surplus di voti personali, rispetto ai consensi conseguiti dati alla lista, ha vinto in tutte le 40 sezioni con percentuali superiori di 10 punti su Roberto Sorci sostenuto da Fabriano C’è, Amiamo Fabriano, Missione Fabriano e Lista 30.001.

I primi commenti 

Fabriano ha il suo nuovo Sindaco, al primo turno: è Daniela Ghergo candidata di Coalizione Democratica. Da ieri sera alle ore 21 il centro storico si è riempito di fabrianesi che hanno atteso l’esito dello spoglio fino a notte fonda. Alle 23,30, mancavano ancora tre seggi, due della città e uno delle frazioni. Per tutta la giornata di ieri l’avvocato Ghergo non ha voluto parlare. Ha atteso, in silenzio, con il suo staff l’evoluzione dei numeri. Ieri sera, quando ormai il risultato era chiaro, con una percentuale sempre superiore al 50%, si è lasciata andare a un sospiro di sollievo. «Questa è la vittoria di Fabriano. Sarò il sindaco di tutti i fabrianesi, che saprò rappresentare nel pieno delle mie responsabilità. Questa è la testimonianza che un progetto condiviso, inclusivo e lungimirante è la strada giusta per avviare quel tanto atteso processo di cambiamento di cui Fabriano ha un gran bisogno. Lo attueremo insieme. Sulle linee guida del nostro progetto e con tutti gli strumenti di cui andremo a disporre. Fabriano ha deciso di guardare avanti, di rompere l’isolamento e di aprirsi a mondo. A quel futuro che andremo a scrivere già da domani. Grazie – dice Ghergo – a tutti i candidati senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile. Grazie a tutte le donne e gli uomini che ci hanno dato fiducia. Grazie alla mia città che mi ha affidato la responsabilità e l’onore di essere il primo sindaco donna di Fabriano», le sue prime parole a caldo. Tra i suoi slogan “Ripartiamo” con l’obiettivo di unire la comunità, superare le criticità delle infrastrutture sia materiali che immateriali. Il programma è sintetizzato in dieci punti: Fabriano capitale del territorio montano; un Piano Straordinario delle manutenzioni; un Comune virtuoso, veloce, vicino ai cittadini; il Lavoro, un tema centrale per il futuro delle nuove generazioni e delle imprese; Un Ospedale di eccellenza; una Comunità che si prende cura; la Cultura in primo piano; un Progetto di marketing turistico; una Città sostenibile; un Progetto per il futuro dei nostri giovani, la sintesi dei dieci ambiti di governo che Ghergo, in queste settimane ha spiegato in molti incontri con i cittadini sia in città che nelle frazioni. Ha trascorso tutto lo spoglio nella sede, in piazza del Comune, poi il primo saluto alla città, in piena notte. Anche Roberto Sorci ha seguito lo spoglio dei voti. Prima nella sua abitazione, poi in centro storico, dove si trova la sede della coalizione. «Abbiamo perso, il trend è chiaro, tranne sorprese dell’ultimo minuto. Chi ha votato cinque anni fa il Movimento 5 Stelle, oggi si è riversata in massa su Daniela Ghergo. Nessuno lo aveva ipotizzato, le previsioni non lo avevano previsto. Si pensava che gli altri due candidati potessero prendere di più soprattutto il Movimento 5 Stelle. Si chiude la pagina dei cinque stelle fabrianesi: è il risultato di cinque anni della loro amministrazione sbagliata. Non era persa in partenza, questa elezione. Le mie liste, con il sacrificio di togliere il simbolo, hanno perso qualche punto percentuale sicuramente. Questa non è una fine epocale, le gare si vincono o si perdono. Vedremo cosa succedere», le prime parole del candidato a sindaco Roberto Sorci.

Marco Antonini