RSU CARTIERE: “SENZA RISPOSTE DA PROPRIETA’ SARA’ STATO DI AGITAZIONE”

Fabriano – La presa di posizione delle Rsu degli stabilimenti Cartiere di Fabriano che sono pronti a proclamare lo stato di agitazione se non verrà presentato, quanto prima, un piano industriale atteso da mesi. “La Rsu di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil di Fabriano e Rocchetta, del gruppo Fedrigoni — spiegano le parti sociali – è fortemente preoccupata per la difficile congiuntura nel mercato delle banconote e, in particolare, dell’assoluto silenzio della proprietà, che anziché aprire un confronto tra le parti, preferisce intervenire solo per mezzo stampa, ha avviato un giro di consultazione con i lavoratori attraverso assemblee nei siti dell’area di Fabriano”. Dai lavoratori è emersa con forza la necessità, non più prorogabile, di conoscere il piano industriale e le reali volontà della proprietà, in relazione alle prospettive del gruppo e dell’area Marche in particolare.

“Le voci e le notizie più o meno attendibili, che si rincorrono in questi giorni, spesso anche in contrasto tra loro – spiegano le Rsu – non fanno che alimentare maggiormente uno stato di assoluta precarietà e malessere tra i lavoratori. Un clima, peraltro, appesantito anche dalla contrazione produttiva e salariale, che a brevissimo si ripercuotera’ sui lavoratori della linea banconote, coinvolgendo anche alcune decine di ragazzi a contratto determinato, che vedranno terminata la loro esperienza di lavoro”. Rsu e i lavoratori, quindi, rivendicano immediatamente un tavolo di confronto con la proprietà, come da articolo 7 del Ccnl già chiesto peraltro più volte dalle segreterie nazionali di categoria. “L’assenza di risposte nell’immediato – concludono – darà il via allo stato di agitazione che impegnerà le organizzazioni sindacali, RSU e soprattutto i lavoratori di Fabriano e Rocchetta, in iniziative sindacali all’altezza della pesante situazione”. Ecco il punto dell’azienda. 

Marco Antonini

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