I.C. ALDO MORO, PULIZIA STRAORDINARIA DOPO 12 ANNI E NON ETERNIT. E IL COMUNE DI FABRIANO?

Sono Leonardo Corrieri, Presidente del Consiglio delI’Istituto Comprensivo Aldo Moro di Fabriano. Alcune settimane fa, il Preside, dott. Andrea Boldrini ed i professori di educazione fisica della scuola media Giovanni Paolo II hanno portato a conoscenza di tutto il Consiglio delle difficoltà a svolgere la loro attività per due importanti motivi. II primo riguardava il sovraffollamento della palestra della scuola poiché la stessa è condivisa con l’altra scuola media che convive nello stesso stabile, cioé la “Imondi – Romagnoli”. Purtroppo, spesso si ritrovano nello stesso orario due classi alla volta con un numero di alunni che va da un minimo di 40 in su.

Vi lascio immaginare quello che può avvenire negli spogliatoi e la difficoltà a fare anche un minimo di attività didattica! Se lavorare é quasi impossibile, il problema ulteriore – e non meno grave – è l’igiene. La pulizia che viene fatta è quella classica, cioé passare lo straccio e basta. Da quando la palestra è stata ristrutturata (primi anni 2000), nessuno mai ha provveduto a fare una vera pulizia approfondita! A chi compete la pulizia straordinaria? Non credo che competa al personale scolastico, dato che esso non possiede i mezzi tecnici (macchinari specifici) per poter intervenire e d’altra parte la scuola non ha neanche le necessarie risorse economiche da poter investire in via ricorrente e continuativa. Inoltre la palestra non è di proprietà degli istituti scolastici.

E allora, se e vero che l’Ente Comunale impone agli Istituti la presenza delle Società Sportive nel pomeriggio e incassa il relativo canone di affitto, perché non destina questi soldi per la manutenzione e la pulizia straordinaria della stessa? Nelle scorse settimane, a fronte di varie problematiche segnalateci, noi presidenti dei Consigli di Istituti, i due dirigenti scolastici e i professori di educazione fisica delle due scuole ci siamo incontrati con l’Assessore alla Pubblica Istruzione, la signora Pallucca, per chiedere un fattivo intervento.

Abbiamo chiesto di poter avere nuovi spazi per le lezioni di educazione fisica in altre palestre cittadine e una pulizia profonda della palestra. Riguardo gli spazi, successivamente, ci e stato detto che per quest’anno scolastico non ci sono reali possibilità per gli impianti sportivi sia comunali sia di altri Istituti secondari. Per le pulizie nessuna risposta, se non una semplice pulizia dei convettori dell’aria calda. Sabato 29 novembre sono stato informato che alcuni genitori, di propria iniziativa, erano al lavoro per il secondo sabato consecutivo all’interno della palestra per una pulizia approfondita. L’iniziativa e lodevole e meritevole di un plauso per l’impegno e la volontà.

Vorrei, però, fare un appunto: non ritengo giusto che l’Amministrazione comunale utilizzi tale forma di volontariato per sopperire ad eventuali proprie difficoltà, sia per il fatto che questi genitori potrebbero non possedere i mezzi tecnici e sia per questioni più propriamente assicurative e di uso dei prodotti di pulizia, che necessitano di essere maneggiati con cura. Vorrei infine fare un’ultima precisazione in merito alle lamentele di alcuni genitori apparse di recente sui quotidiani. Si lamentavano del fatto che alcuni alunni non si erano sentiti bene durante l’ora di educazione fisica. Nella settimana dal 22 al 29 novembre gli alunni avevano lamentato bruciore agli occhi ed alla gola.

Questo era dovuto semplicemente al fatto che sabato 22 era stata fatta la pulizia delle travi della palestra e la polvere, che era veramente tanta, era andata a cadere anche sui palloni ed altre attrezzature. Correndo e palleggiando, la stessa si era sparsa nell’aria e veniva respirata dai ragazzi. Questo è stato il problema e non la presenza di eternit nel pavimento come qualcuno sostiene.

Vorrei concludere ringraziando di cuore i genitori volenterosi della scuola Giovanni Paolo II che hanno reso più vivibile l’ambiente della palestra ed esorto l’Amministrazione comunale a non rimanere con le mani in mano, ma ad attivarsi a reperire fondi magari accendendo un finanziamento a tasso agevolato alla cassa deposito e prestiti al fine di creare una struttura esterna in modo che le due scuole siano dotate di strutture più consone.

Leonardo Corrieri, presidente Consiglio d’Istituto I.C. Aldo Moro – Fabriano

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