LA RINASCITA DELL’EX COLLEGIO GENTILE DI FABRIANO
Fabriano – Nel decennale della scomparsa di Vittorio Merloni, che con la sua famiglia diede tutto il suo supporto perché l’ex Collegio Gentile avesse una vocazione di accoglienza per i pellegrini, ponendo le basi per una casa per anziani, Fabriano vede compiersi e rafforzarsi quella intuizione: ieri, venerdì 19 giugno, è stata inaugurata la Residenza “Il Gentile”, struttura di nuova generazione per anziani autosufficienti e parzialmente autosufficienti, ospitata nello storico complesso dell’ex Collegio Gentile. Dotata di chiesa storica, ampio giardino e ambienti moderni, è stata riqualificata secondo elevati standard per offrire un luogo familiare e sereno, con assistenza integrata e personalizzata. All’inaugurazione, alla presenza delle autorità locali, il vescovo emerito di Fabriano‑Matelica, Giancarlo Vecerrica, ha impartito la benedizione: «Dare una casa agli anziani, ai malati, alle persone in difficoltà è il Vangelo messo in pratica. Ringrazio i Fratelli della Misericordia e tutti coloro che hanno reso possibile questa casa, testimonianza di amore, fraternità e amicizia: qui il Vangelo prende forma concreta». «L’apertura della residenza ha molteplici significati – ha aggiunto il vicesindaco Gabriele Comodi –: restituisce alla città uno spazio simbolico e offre un nuovo servizio per anziani autosufficienti e parzialmente autosufficienti, dove socializzare, fare attività, superare la solitudine e favorire un invecchiamento attivo». Un tassello che, ha ricordato l’assessore Maurizio Serafini, si inserisce nel percorso avviato con il co‑housing “Vivere Insieme” per over 65. La Residenza “Il Gentile” conta 64 camere luminose, spazi comuni per la socializzazione, palestra e giardino. L’assistenza è garantita da un’équipe sociosanitaria multidisciplinare, con programmi individualizzati, fisioterapia e valutazioni cognitive. «La struttura nasce per essere un luogo aperto, radicato nella comunità, dove l’anziano non è un numero ma una persona» sottolinea l’ingegner Stefano Santarelli, progettista della riqualificazione. La Carta dei servizi rende trasparenti prestazioni e standard, mentre la flessibilità è uno dei punti di forza: oltre alla residenzialità continuativa, sono previsti soggiorni temporanei e di sollievo a supporto delle famiglie.
Un’attenzione particolare è rivolta anche alla villeggiatura e ai soggiorni estivi. «Siamo a favore di una residenzialità flessibile – precisa la titolare, la dottoressa Emanuela Manoni –. I nostri soggiorni brevi, da pochi giorni a periodi più lunghi, sono pensati per anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti: non un parcheggio, ma un tempo di cura qualificato, seguito da un’équipe multidisciplinare. Perché anche una pausa può essere un atto d’amore». Per gli ospiti significa compagnia, attività strutturate, laboratori, movimento dolce; per le famiglie, alleggerire il carico di cura e recuperare energie senza sensi di colpa.
Il valore dell’intervento è stato riconosciuto anche a livello regionale. «Una struttura di grande valore nel cuore della città, che offre attenzione specifica agli anziani e sollievo alle famiglie» osserva la consigliera regionale Chiara Biondi (Forza Italia). «È molto più di una nuova struttura: è il recupero di un luogo della memoria collettiva che torna a vivere con una funzione sociale alta e necessaria» aggiunge la consigliera Mirella Battistoni (Fratelli d’Italia). Un percorso iniziato dopo il sisma del 1997, ricorda Fratel Piercarlo Messi, quando la famiglia Merloni sostenne il recupero dell’edificio, poi evoluto nell’attuale vocazione di casa per anziani. Nel cuore di Fabriano, la Residenza “Il Gentile” e il centro diurno “Panas”, gestiti da Nid‑Us s.r.l. – nuova società, ma con alle spalle vent’anni di esperienza nella progettazione di strutture sanitarie e assistenziali – si propongono come un “nido” sicuro per chi è più fragile e per le loro famiglie. Le famiglie interessate possono contattare la struttura per visite, incontri con gli operatori e informazioni su servizi, rette e soggiorni di sollievo.

