Electrolux, mandato compatto dei lavoratori di Cerreto d’Esi ai sindacati per la trattativa
Cerreto d’Esi – Pieno mandato ai sindacati per trattare con Electrolux e scongiurare la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi e salvaguardare i 170 posti di lavoro diretti. Così l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento della multinazionale svedese oggi a Cerreto. Una discussione iniziata intorno alle 9.30 di questa mattina. “Al termine dell’assemblea, i lavoratori – scrivono in una nota le Rsu Electrolux Cerreto d’Esi – hanno dato pieno mandato al coordinamento nazionale di iniziare la trattativa con Electrolux. L’obiettivo è quello di verificare la possibilità di individuare soluzioni condivise, alternative al piano industriale presentato dall’azienda e rigettato dalle lavoratrici, dai lavoratori e dalle Istituzioni a tutti i livelli”. La trattativa deve partire da alcuni punti fermi: “Continuità produttiva in tutti i siti, nessun licenziamento e nessuna cessione di diritti indisponibili. Su questa l’assemblea ha dato mandato ad iniziare la trattativa”, si conclude la nota. Adesso si attende l’esito delle analoghe assemblee dei lavoratori di tutti gli stabilimenti italiani della multinazionale svedese. Intanto, da fonti istituzionali, ci sono già alcune date per l’avvio della trattativa. Primo incontro tecnico il 25 giugno, azienda e sindacati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Mentre il 21 luglio incontro di verifica in plenaria con tutte le istituzioni. Nel mezzo altri incontri, del tavolo tecnico per cercare di arrivare a un accordo.

