Fabriano – Adesione all’Itinerario Europeo della Cultura dedicato a San Francesco
La Giunta comunale di Fabriano ha deciso di avviare la procedura di adesione all’Associazione “Saint Francis’ Ways” come socio ordinario. L’obiettivo è quello di inserire il proprio patrimonio storico-architettonico e religioso legato alla figura di San Francesco nell’itinerario culturale europeo certificato nel 2025 dal Consiglio d’Europa. Parliamo di un percorso che collega luoghi, percorsi e patrimoni legati alla figura del santo d’Assisi. Lo scopo dell’itinerario è quello di valorizzare e rendere fruibile a livello europeo il patrimonio materiale e immateriale francescano, promuovendo un’esperienza culturale, spirituale e sostenibile basata sui valori di pace, dialogo e rispetto dell’ambiente. Il tutto si basa su tre componenti: percorsi e cammini, sviluppati soprattutto in Italia e Francia; rete di siti culturali e network accademico europeo legato alla cultura francescana. Ad oggi l’itinerario francescano coinvolge attualmente una rete internazionale di partner in oltre 10 Paesi. In Italia, la rete vanta già la partecipazione di realtà prestigiose. La città ha un legame fortissimo con la figura di San Francesco. Già nel 1209 il Santo sostò nel territorio, presso l’eremo di Santa Maria di Valdisasso che divenne uno dei primi insediamenti francescani nelle Marche e un punto di riferimento per la diffusione dell’Ordine. Le fonti attestano più visite di San Francesco a Fabriano e relazioni personali con figure locali a dimostrazione di un radicamento umano e spirituale nel territorio. Inoltre, già nel XIII secolo si sviluppò una presenza stabile dei frati minori. «L’adesione – dice l’assessore alla Cultura, Maura Nataloni – rafforza un legame storico e identitario tra la città e la figura di San Francesco. Fabriano custodisce e tramanda una tradizione francescana radicata, che rappresenta un elemento distintivo del nostro patrimonio culturale e spirituale. Entrare nella Rete Europea significa valorizzare questa eredità, rafforzare un turismo consapevole e sostenibile e sviluppare nuove opportunità di collaborazione internazionale».
m.a.

