Sassoferrato – Ultimo appuntamento con la stagione di prosa del Teatro del Sentino
Sassoferrato – L’ultimo appuntamento della stagione di prosa del Teatro del Sentino, relativamente agli spettacoli in abbonamento è con una divertente e, al tempo stesso, toccante commedia che affronta tematiche attuali. Due preti di troppo, questo il titolo della rappresentazione – in programma venerdì 4 aprile alle ore 21,00 – che verrà portata in scena da Antonio Grosso, artista di notevole spessore e sensibilità, che in questa circostanza si presenta nella triplice veste di autore, regista e interprete. Una pièce che conferma il grande talento del giovane artista campano e la sua spiccata capacità di trattare argomenti drammatici con delicatezza, vivacità ed ironia, tre caratteristiche che, forse non a caso, sono anche alcuni dei tratti distintivi della sua personalità. Accanto a Grosso, in scena, la sua collaudatissima e validissima “spalla”, Antonello Pascale, e altri tre attori di alto profilo, quali Gaspare Di Stefano, Gioele Rotini e Alessia D’Anna.
Un cast particolarmente motivato e coeso che il pubblico del Sentino ha avuto modo di apprezzare in passato. Quello di Due preti di troppo è un testo intenso, ironico, di grande fluidità e scorrevolezza narrativa, ma anche di alto valore educativo. Elementi che in scena trovano la loro piena espressione grazie ad un’abile e dinamica regia e alla maestria degli interpreti. Due sacerdoti, Don Ezio e Don Sabatino, vengono spediti in un paese della provincia campana a ripristinare una vecchia chiesa abbandonata da tempo. I due sono chiamati ad affrontare una sfida non semplice: riuscire ad entrare nel cuore degli abitanti del luogo, a conquistare la loro fiducia e a risvegliare in loro il senso di comunità, il valore della solidarietà e il coraggio di chiedere un mondo più pulito. Quando tutto sembra perduto, quando le cose sembrano andare in un’unica direzione, quando la vita sembra averti abbandonato, c’è sempre un momento, un attimo in cui, all’improvviso, arriva l’eroe…non è obbligatorio che abbia un mantello, un costume blu e una “S” sul petto. A volte basta un colletto bianco, una camicia e un pantalone nero e, come arma, non il laser sprigionato dagli occhi, ma le parole, che molte volte sono più incisive dei fatti. In Due preti di troppo, i due protagonisti riescono a salvare una comunità attraverso la musica che spesso è il collante di pace fra intere popolazioni. E’ la classica storia del cattivo e dell’eroe e, come in ogni storia, il cattivo viene sconfitto, dopo vari eventi che lo vedono vincente. La differenza?
«Quella che raccontiamo – chiarisce al riguardo Antonio Grosso – è una storia vera, il che implica che non debba esserci per forza happy end, ma nemmeno una tragedia…insomma si racconta la vita, che può essere bella o brutta, ma alla fine sempre vera. Due preti di troppo è un turbinio di comicità, verità, ma soprattutto musica che – grazie alla creazione di un coro – accompagnerà i protagonisti in tutta la storia e potrà salvare le sorti di una chiesa completamente abbandonata».
Info: Comune di Sassoferrato – tel. 0732/956222-231 – cell. 377/1203522 – fax 0732/956234, e-mail: info@comune.sassoferrato.an.it – web: www.comune.sassoferrato.an.it , area “Teatro del Sentino”.

