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Palio San Giovanni Battista, il programma

Fabriano – Palio di San Giovanni Battista svelato il programma. Saranno dodici giorni
intensi fino al 24 giugno. Anticipo di festa il 6 e 7 giugno con la lettura del Bando nel
contado. Tra le novità “La bottega del Palio” con shop e infopoint, dimostrazioni e incontri
a Palazzo del Podestà e anche la mostra dei costumi storici alla Galleria delle Arti.
Tutto pronto per l’inizio della XXXII edizione del Palio di San Giovanni Battista, una delle
manifestazioni più sentite e partecipate del centro Italia. Con la sua spettacolare Sfida del
Maglio e le apprezzatissime Infiorate Artistiche. La città si prepara dunque a calarsi nelle
coinvolgenti atmosfere medievali e ad accogliere visitatori anche dall’estero. Saranno dodici
giorni ricchi di spettacoli, emozioni, tradizioni, con le celebrazioni per il Santo Patrono che si
fondono alla rievocazione del “secolo d’oro”, con la signoria dei Chiavelli che tra il 1378 e il 1435
detenne il governo della città. Impegnati in gare, cortei ed eventi i quattro quartieri: Porta del
Borgo, Porta Cervara, Porta del Piano, Porta Pisana.

Il tema di quest’anno è “La carta a Fabriano nel Medioevo”, nel settecentesimo anniversario
della Pia Università dei Cartai. Saranno due settimane di eventi e aggregazione collettiva nel
centro e non solo. Ufficializzate le location delle Infiorate e delle Hostarie. Riguardo le infiorate:
Porta del Borgo sarà a San Nicolò, Porta Cervara a San Filippo che riapre dopo i lavori post
sisma, Porta Pisana a San Biagio e Porta del Piano a San Benedetto. Una pratica che si
tramanda di generazione in generazione. Vere e proprie opere d’arte che prendono forma dal
vivo davanti al pubblico, un momento di pura meraviglia da osservare passo dopo passo, in
grado di incantare i numerosi presenti. Tappeti floreali, quest’anno dedicati alla carta Fabriano,
composti con migliaia di petali e vegetali freschi o essiccati, interi o macinati. «E gli infioratori
fabrianesi ne sono maestri. Un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale» dice il presidente
dell’Ente Palio, Danilo Borgarucci. Le Hostarie saranno collocate per il Borgo al Mercato
Coperto, per la Cervara in Via della Ceramica, per il Piano nel chiostro di San Venanzio e per la
Pisana nel chiostro di San Biagio. Confermata anche la disponibilità di Piazza Garibaldi, dove
seppur con minime variazioni ai percorsi – dovute alla presenza dei lavori – si terranno sia la
partenza del corteo storico sia le abituali fasi della gara degli anelli e della staffetta la sera del
24 giugno.

Tra gli appuntamenti principali: il 12 giugno l’apertura ufficiale con l’Innalzamento dei
Gonfaloni e giuramento del Podestà; 13-14 giugno la realizzazione delle Infiorate; il 18 la Disfida
degli Arcieri; il 20 Borghi e Botteghe medievali; il 21 il Corteo storico processionale con oltre
500 figuranti; il 22 Sbandieratori e premiazione delle infiorate; il 23 il Palio del Monelli; il 24,
giorno del patrono, dopo il pontificale in Cattedrale, la processione con il Santo e l’attesissima
Sfida del Maglio in piazza del Comune. Un anticipo di festa è previsto il 6 e 7 giugno con la
lettura del Bando nelle frazioni. Il sipario il 26 giugno con l’estrazione dei biglietti della lotteria.
Al centro dell’edizione, la carta come simbolo di identità e innovazione: un filo rosso che lega
storia, cultura e futuro, rafforzato anche dalla sinergia con la Pia Università dei Cartai,
protagonista delle celebrazioni per i 700 anni. Parte degli approfondimenti storici e culturali
sarà in sinergia e per far conoscere ancora meglio il patrimonio che Fabriano può vantare. Tra
le novità, la collaborazione con il Festival del Medioevo, pensata per rafforzare il
posizionamento del Palio anche a livello nazionale e internazionale. Dall’Ente anticipano il
lavoro di questi ultimi mesi: «E’ un Palio che cresce, proiettato verso l’esterno, presente anche
su riviste e portali turistici nazionali» dice il presidente Borgarucci. «E’ più ricco di iniziative
culturali che si affiancano ed integrano il cartellone abituale: convegni, incontri, mostre,
laboratori, dimostrazioni, visite guidate che permetteranno di vivere in modo immersivo la
storia» commenta il responsabile storico del Palio, Aldo Pesetti.

Tra le novità anche “La bottega del Palio”, che sarà allestita dal 3 al 21 giugno sotto il Voltone
del Podestà nei locali dell’ex-libreria Lotti, all’interno saranno presenti shop ed infopoint.
Da non perdere la mostra dei costumi storici delle rievocazioni umbro-marchigiane, curata da
Roberta Fratini, che si terrà dal 14 al 24 negli spazi della Galleria delle Arti in Via Gioberti, 11.
Ed è proprio vero che il Palio è la festa di tutta la città, tante infatti sono le iniziative collaterali
che si aggiungono e rendono il cartellone ancora più articolato. A partire dal XXI Trofeo del
Dragone organizzato dalla Compagnia Arcieri per domenica 7 giugno, la Passeggiata in rosa
della Fidapa sezione di Fabriano il 14 giugno, e l’ormai classica “Wake Up Run – Corsa all’alba
nel Medioevo” di domenica 21, promossa da Podistica Avis. E ancora il raduno dei camperisti il
weekend del 19-20-21, e non mancano anche momenti in musica con concerti che vedono
impegnati il Gruppo Corale Santa Cecilia, il Coro Voci fabrianesi, il Coro Akademia, il Corpo
Bandistico Città di Fabriano, l’organista estone Marju Risikamp.

Il programma e tutti gli aggiornamenti su www.fabrianopalio.it e sui canali social del Palio.