In evidenza

Sassoferrato – La 74ª edizione Rassegna Internazionale d’Arte, Premio G.B. Salvi

Sassoferrato – Torna la Rassegna Internazionale d’Arte | Premio G.B. Salvi, giunta alla sua 74ª edizione e rinnovata dopo gli ultimi tre anni della mostra “Salvifica”, incentrata sulla figura di Giovan Battista Salvi. Mantenuta la formula del collegamento tra artista storico e artista del panorama contemporaneo, l’attenzione si è adesso spostata sui nomi presenti nella collezione d’arte del MAM’S di Sassoferrato, dovuta proprio allo storico Premio nato nel 1951. “Mondi Salvi” è il titolo scelto per questa nuova formula che ha individuato in Bruno d’Arcevia l’artista storico e in Giorgio Tentolini il rappresentante del panorama contemporaneo. La scelta del primo, oltre al valore artistico, vuole anche essere un omaggio al territorio, rientrando in un progetto più ampio sostenuto dal Comune di Sassoferrato, promotore dell’intera iniziativa, concernente una rete territoriale in sinergia con altri Enti interessati tra cui i comuni di Arcevia, Fabriano, Serra San Quirico e l’Università Politecnica delle Marche. Con questa edizione, la Rassegna Salvi abbraccia infatti il territorio predisponendo una serie di percorsi nei luoghi dove sono esposte in permanenza opere di Bruno d’Arcevia, includendo la stessa Ancona dove, nell’aula magna del Dipartimento di Agraria del Politecnico, si trova la grande opera intitolata “Sulle ali di Agraria” e che, proprio per questo, è stata scelta quale luogo deputato ad ospitare la conferenza stampa di lancio della mostra, il 22 ottobre.

L’edizione 2025 della Rassegna Salvi, realizzata dal Comune di Sassoferrato con la partnership dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e il patrocinio della Fondazione CARIFAC, è stata selezionata tra i sette progetti vincitori del bando della Regione Marche finalizzato a sostenere interventi di valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio culturale nell’ambito dell’arte contemporanea, attestandosi sin da subito tra gli eventi espositivi più attesi ed interessanti dell’anno in corso. Incentrata sul tema del mito, la mostra accosta il linguaggio neo-manierista di Bruno d’Arcevia a quello contemporaneo di Giorgio Tentolini, anch’esso rivolto a certi aspetti della tradizione classica. Caratteristica di quest’ultimo è quella di lavorare con la rete metallica, attraverso continue sovrapposizioni che vanno a determinare l’aspetto finale dell’immagine. Una sorta di “trans-manierismo” come lo definisce il curatore della mostra Andrea Baffoni che, anche grazie all’apporto della Galleria Russo di Roma, ha individuato l’artista proprio per l’affinità tematica con il maestro arceviese. Il sottotitolo della mostra, “La maniera del mito” allude proprio a questi elementi e pone al centro uno tra i miti più noti: quello di Pigmalione, leggendario scultore che, innamoratosi perdutamente della propria scultura, la vide tramutarsi in carne per intercessione della dea Afrodite.

In mostra anche la monumentale opera realizzata da Bruno d’Arcevia nel 1995 in memoria di Guido Piersanti e collocata nella Chiesa della Natività di Maria della frazione di Catobagli. Il dipinto fu trasferito presso gli archivi comunali di Sassoferrato a seguito dei lavori di ristrutturazione della chiesa ed è destinato a tornare nell’originaria ubicazione. Un’occasione, grazie alla collaborazione della Diocesi Fabriano – Matelica, di vedere un’opera di altissimo pregio legata ad un altro dei luoghi che arricchiscono il territorio. La mostra vuole anche venire incontro al pubblico, con particolare attenzione per le scuole, facendo riscoprire a più livelli il legame fra tradizione e modernità. Il neo-manierismo di cui Bruno d’Arcevia è stato uno dei principali esponenti, ha riportato l’attenzione verso le tecniche tradizionali, prima di tutto il disegno, un’attenzione ben presente anche nel più contemporaneo lavoro di Giorgio Tentolini. Accanto alla tradizione della tecnica c’è poi il tema del mito, quindi della cultura classica: dall’epica omerica a tutta la cultura dell’arte antica. A garantire il giusto rapporto tra l’iniziativa espositiva e il mondo della scuola è Happennines, promotrice del progetto stesso “Mondi Salvi”, che da tempo gestisce gli spazi espositivi di Palazzo degli Scalzi. È grazie infatti alla profonda conoscenza delle dinamiche di questo centro espositivo che è stato possibile ideare tale progetto, il cui fine è anche proseguire sulla politica di valorizzazione della collezione del MAM’S – Galleria d’Arte Contemporanea.

Altro importante aspetto, sempre seguito da Happennines, sarà infatti quello delle residenze creative. Ne sono previste quattro dedicate alla pittura, fotografia, scultura e scrittura, sfruttando la caratteristica peculiare del centro espositivo di poter contare su un intero piano riservato all’accoglienza, comprendendo anche un laboratorio attivo, che sempre più vuole essere punto di riferimento per ospitare artisti di ogni genere e di ogni paese e studenti di ogni grado, per vivere pienamente l’esperienza creativa all’interno dello spazio museale mettendo in relazione la parte pratica con la conoscenza storica e territoriale.

Le dichiarazioni

Il Sindaco di Sassoferrato, Maurizio Greci, ha sottolineato che “Questa edizione segna un passo importante: siamo voluto uscire dai confini comunali e costruire una rete di collaborazioni che coinvolge i Comuni di Arcevia, Fabriano e Serra San Quirico, insieme all’Università e al Comune di Ancona. È un segnale concreto di come la cultura possa unire, creare sinergie e generare nuove opportunità di valorizzazione per tutto il territorio. Il Premio Salvi, con la sua lunga storia, continua così ad essere un punto di riferimento per l’arte e la ricerca contemporanea, ma anche uno strumento di promozione e di crescita collettiva. Questa mostra, dedicata a Bruno d’Arcevia e Giorgio Tentolini, esprime perfettamente il dialogo tra tradizione e innovazione che vogliamo portare avanti”.

Il Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali – Università Politecnica delle Marche, Prof. Davide Neri ha inoltre aggiunto: “Essere oggi “Facoltà di Agraria” significa qualcosa di molto più ampio di quanto poteva esserlo in passato. L’opera “Sulle ali di Agraria” di Bruno d’Arcevia, che domina questa Aula Magna, rappresenta perfettamente il senso di questa nuova visione: un’alleanza tra scienza, cultura e territorio. È un simbolo del legame profondo tra conoscenza e bellezza, tra innovazione tecnologica e tradizione umanistica. Siamo convinti che iniziative come Mondi Salvi contribuiscano a rafforzare il senso di appartenenza al territorio e offrano agli studenti e ai ricercatori un’occasione per confrontarsi con nuove forme di espressione e di conoscenza”.

La Sindaca di Arcevia, Marisa Abbondanzieri: ”La Rassegna Salvi, dedicata quest’anno a Bruno d’Arcevia e Giorgio Tentolini, chiama in causa in modo diretto la figura di un artista straordinario, profondamente legato al nostro territorio e capace di dare lustro e respiro nazionale alla nostra comunità. Già in passato abbiamo avuto modo di dedicare una mostra a Bruno d’Arcevia e da quella esperienza nacque un legame profondo, che oggi si traduce nella presenza stabile di numerose sue opere all’interno del Centro Culturale San Francesco di Arcevia. Si tratta di un patrimonio artistico e identitario di enorme valore, che continua a raccontare la vitalità culturale delle nostre aree interne, che hanno bisogno di attenzione costante e non solo episodica.”

Debora Pellacchia, Sindaca di Serra San Quirico: “Sono particolarmente felice di aver partecipato a questa iniziativa perché mi ha dato l’opportunità di riscoprire un’opera di straordinaria bellezza, custodita nel chiostro del Complesso Monumentale di Santa Lucia di Serra San Quirico – “Giardino dell’Eden”. Si tratta di un dipinto che parla profondamente del nostro territorio e della nostra identità: unisce perfettamente arte, natura e spiritualità, trovando nel nostro complesso monumentale il luogo più adatto: lì convivono la sede del Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi e una collezione di arte contemporanea. È un connubio perfetto, che esprime in modo tangibile la relazione tra paesaggio, cultura e fede”.

L’artista Giorgio Tentolini: “Il mio lavoro riflette sul concetto di bellezza e sulla sua continua trasformazione. Utilizzo la rete metallica come simbolo di connessione e metafora della contemporaneità, fatta di legami e relazioni invisibili. Le mie figure, spesso femminili, nascono dalla sovrapposizione di segni e prospettive diverse, a testimoniare che la bellezza è un processo in divenire. Oggi mi confronto anche con l’intelligenza artificiale, considerandola un nuovo “mito” del nostro tempo, capace di generare immagini che, pur non reali, contengono un frammento di umanità. Mondi Salvi mette in dialogo classico e contemporaneo, dimostrando come l’arte resti un luogo vivo di incontro tra passato e futuro”

ORARI D’APERTURA

sabato, domenica e festivi 15.30 | 18:30
INFO: PUNTO I.A.T. SASSOFERRATO
+ 39 0732 956257 / + 39 333 7300890
iat.sassoferrato@happennines.it
www.sassoferratoturismo.it
www.rassegnasalvi.com
Facebook: www.facebook.com/rassegnasalvi
Instagram: www.instagram.com/rassegnasalvi