Fabriano – Identificato il secondo autore della rapina commessa lo scorso 15 ottobre
Fabriano – E’ stato identificato dai Carabinieri della Compagnia il secondo autore della rapina commessa lo scorso 15 ottobre. Si tratta di uno straniero senza fissa dimora che, dopo aver partecipato a una rapina ai danni di un fabrianese, era fuggito con la refurtiva.
La notizia
All’esito di accertamenti, i militari del Norm di Fabriano hanno identificato il presunto complice del rapinatore arrestato lo scorso 15 ottobre. Nella circostanza i malviventi avevano rapinato del cellulare e del portafoglio un fabrianese, che era intervenuto poiché insospettitosi della presenza dei due soggetti, malmenandolo ed afferrandolo per il collo. Uno dei rapinatori era stato quindi bloccato ed arrestato dai Carabinieri della Radiomobile mentre il secondo era riuscito a fuggire prima dell’intervento della gazzella dell’Arma. Sono scattate immediate indagini che hanno consentito di identificare il complice. Si tratta di un 24enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Nei suoi confronti è scattata quindi una denuncia all’autorità giudiziaria per rapina in concorso. Le indagini stanno proseguendo al fine di rintracciare l’uomo e recuperare la refurtiva.
Il 15 ottobre
Nella serata del 15 ottobre, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Fabriano hanno proceduto all’arresto in flagranza di un tunisino ventunenne, pluripregiudicato, resosi responsabile del reato di rapina in concorso. Verso le ore 21 è giunta una chiamata alla Centrale Operativa da parte di un cittadino residente a Fabriano, insospettito dalla vista di due persone incappucciate nell’appartamento abbandonato che si trova difronte casa sua. L’uomo, dopo aver allertato i Carabinieri, si è diretto immediatamente nel cortile sottostante, per paura che i presunti malviventi potessero rubare uno dei suoi due mezzi di locomozione lì parcheggiati. Infatti uno dei due sospetti è stato colto dal segnalante proprio mentre rovistava all’interno della sua microcar. Il malvivente, accortosi della presenza del proprietario del mezzo, lo ha improvvisamente afferrato per il collo per immobilizzarlo mentre l’altro complice gli ha strappato il marsupio che era legato in vita, contenente un cellulare ed un portafoglio con all’interno venti euro, e si è dato alla fuga. Proprio in quel frangente, dopo circa tre minuti dalla chiamata giunta in Centrale, sono sopraggiunti i militari della Radiomobile che hanno bloccato e messo in sicurezza l’aggressore, poi arrestato.

