PalaGuerrieri, botta e risposta
Fabriano – Dibattito infuocato sui lavori riguardanti il nuovo PalaGuerrieri in fase di ricostruzione. Dopo il consiglio comunale aperto di giovedì è botta e risposta tra maggioranza e opposizione. L’assessore ai Lavori pubblici, Lorenzo Vergnetta, ha spiegato che «la decisione di procedere con una ristrutturazione e non con una demolizione totale è derivata da valutazioni oggettive: un nuovo impianto avrebbe comportato una spesa tra i 10 e i 14 milioni di euro, ben oltre le possibilità dell’Ente. Abbiamo scelto la via del recupero e del potenziamento strutturale, concentrando le risorse su sicurezza, impiantistica, accessibilità e servizi».
Non le manda a dire il Circolo locale di Fratelli d’Italia: «Il consiglio comunale aperto ci restituisce tanti dubbi e poche certezze e negative. La prima è l’atteggiamento della Sindaca che si è scagliata contro la Regione, colpevole, a suo dire, di aver concesso “solo” mezzo milione di euro. Quei fondi sono stati elargiti sulla base di una perizia che stimava una spesa di circa 1.300.000 euro e in assenza di una richiesta formale del Comune. Poi non si ha, a tutt’oggi, alcuna previsione sulla data di fine lavori, con la ditta che invia l’ennesimo cronoprogramma». Il partito non le manda a dire: «Lo sbaglio è stato quello di aver scelto come progettista un architetto esperto in rifacimento di piste ciclabili e non un ingegnere strutturista al quale adesso, dopo averlo incaricato, l’Amministrazione potrebbe chiedere i danni, con il rischio di infilarsi in un contenzioso legale». Non mancano critiche all’impresa per il tempo impiegato per la demolizione. «Non ci fermeremo – dichiara Silvia Marchesini, presidente circolo FdI – fino a quando l’opera non sarà restituita a cittadini e atleti».
Dalla maggioranza interviene il capogruppo PD, Paolo Paladini. «Il Palas è il cantiere più importante, impegnativo e costoso dell’intero mandato di questa Amministrazione. Dopo i ritardi iniziali, ora il cantiere sta andando avanti. Su appalti di questo livello e di questo importo, occorre avere anche fortuna: non sempre si riesce ad azzeccare le ditte ideali. E non è che un Ente se le può scegliere: ci sono delle gare apposite, com’è giusto che sia, e su questo qualsiasi Amministrazione può fare ben poco, se non seguire i lavori e assicurarsi del loro buon andamento». Poi una replica agli attacchi di Fratelli d’Italia: «Per la Regione esistono figli e figliastri: a Montegranaro, per la ristrutturazione di un palas più piccolo del nostro e neanche inagibile, 3 milioni di euro. Per il PalaGuerrieri la miseria di 500mila euro. La cittadinanza può giudicare da sola».
m.a.

