Ecco i premiati della XXIX edizione del Premio nazionale Gentile da Fabriano
Fabriano – “Per il viandante in un mare di nebbia” è il tema generale della XXIX edizione del Premio nazionale Gentile da Fabriano, promosso dall’Associazione Gentile Premio, in avanzata fase di preparazione, che si richiama al titolo del celebre dipinto dell’artista tedesco, esponente dell’arte romantica, Caspar David Friedrich. L’atto conclusivo dell’evento, con la cerimonia di conferimento dei Premi, condotta da Giorgia Cardinaletti, si terrà presso il Teatro Gentile, Sabato 4 Ottobre, con inizio alle ore 10. Il Premio si avvale del sostegno di Diatech Pharmacogenetics, Fondazione Carifac, Faber, Pia Università dei Cartai e del Patrocinio di Università di Urbino Carlo Bo, Comune di Fabriano e Unione Montana dell’Esino Frasassi. La Giuria del Premio, presieduta da Giorgio Calcagnini, Rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, ha definito, dopo ampia consultazione dei suoi autorevoli membri, la lista dei Premiati nelle singole Sezioni, che è la seguente:
Sezione Mario Giacomelli per la fotografia contemporanea, Ferdinando Scianna, fotografo.
La fotografia come tensione letteraria e testimonianza civile, per offrire spunti di riflessione e di critica nella ricerca di un giusto orientamento nello sviluppo della società. Ferdinando Scianna, giornalista, critico e saggista, ha saputo riflettere sul potere di orientare le coscienze attraverso le sue immagini. Primo italiano della celebre Agenzia Magnum, attingendo dalle lezioni di Leonardo Sciascia e Henry Cartier Bresson, suoi maestri, sin dagli anni sessanta ha fissato, con il bianco e nero, memorabili storie della società contemporanea.
Sezione Carlo Bo per la cultura e la comunicazione, Jacopo Veneziani, storico dell’arte.
Nell’arte si coniugano gli elementi della storia e della natura che influenzano lo sviluppo della società. Jacopo Veneziani, pur giovanissimo, parla di arte e ne sa comunicarne taluni messaggi, trovando punti in comune tra la gente e la quotidianità ordinaria. Veneziani ha iniziato la sua attività di divulgatore aprendo un profilo su Twitter e usando l’hashtag #divulgo. È diventato anche un volto televisivo, curando per tre anni una rubrica settimanale dedicata alla storia dell’arte nel programma di Rai3, Le parole della settimana. È anche ospite del programma di La7, In altre parole, condotto da Massimo Gramellini. Dall’anno accademico 2021/2022, è docente del corso Comunicare l’arte presso l’Università IULM di Milano.
Sezione Vite di italiani, Luigi Ferrajoli, giurista, scrittore.
Stato di diritto o utopia? Il Prof Luigi Ferraioli ha dedicato la propria attività di studioso nella ricerca di risposte a questo tema. Ha teorizzato la necessità di pervenire alla definizione di una “costituzione della terra”, una costituzione giuridica sovranazionale. Giurista, ex magistrato, professore universitario e filosofo del diritto, della scuola di Norberto Bobbio, ha pubblicato numerosi libri e oltre 500 saggi, tra cui Una Costituzione della Terra in cui analizza e guida il lettore alla comprensione dei ‘beni personalissimi’ che appartengono esclusivamente all’individuo, come il proprio corpo e le sue parti, i ‘beni comuni’ (ovvero le risorse naturali e ambientali), i ‘beni sociali’ (le cure, i farmaci salva-vita e i vaccini), i ‘beni illeciti’ (armi, armi di distruzione di massa, droghe pesanti, rifiuti tossici e radioattivi).
Sezione Economia, lavoro e innovazione, Francesco Billari, economista, demografo, Rettore di UniBocconi.
Nella società del cosidetto declino demografico, è vero che la minaccia principale viene dall’immigrazione. Sarà così anche tra venti o trenta anni? È possibile oltrepassare il destino demografico? La demografia può fornire modelli concreti per costruire le società del futuro e suggerire l’adozione di scelte idonee e stabili nel tempo? A queste e ad altre domande il Prof Francesco Billari ha dedicato studi e pubblicazioni, tra cui Costruire il futuro con le lenti della demografia. È professore di demografia e Rettore della Università Bocconi dal 2022. Ha lavorato ad Oxford come direttore del Dipartimento di Sociologia ed è stato Presidente e Segretario Generale della Associazione Europea sugli studi della popolazione. Le sue aree di interesse sono: I cambiamenti della famiglia, la natalità, le previsioni sulla popolazione, la digitalizzazione, i sondaggi comparativi.
Sezione Scienza, salute e ambiente, Antonella Santuccione, neuroscienziata.
L’allungamento delle aspettative di vita porta con sè il rischio di patologie gravi e neurodegenerative. Una nuova frontiera della medicina, in cui le ricerche della dottoressa Santuccione, riconosciute a livello internazionale, sono assai importanti è quello della medicina di precisione e di genere. Si interessa di neuroscienze, disturbi neurologici e malattie psichiatriche. Ha co-fondato e ricopre il ruolo di CEO della Women’s Brain Foundation e ricopre la carica di Vicepresidente di Euresearch. Ha lavorato per l’Agenzia svizzera per i prodotti terapeutici ed ha ricoperto ruoli dirigenziali presso Roche Diagnostic, Roche Pharmaceutical e Biogen. Si è sempre concentrata sulla risoluzione dei problemi legati all’Alzheimer e ad altre malattie psichiatriche.
Premio speciale della Giuria, Francesca Albanese, esperta in diritti umani e diritto internazionale, funzionaria ONU.
Francesca Paola Albanese è una giurista italiana, esperta di diritti umani, dal 1° maggio 2022 Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. Inizialmente nominata per un mandato di tre anni, è stata confermata per altri tre anni nell’aprile 2025. È la prima donna a ricoprire questo incarico. Ha conseguito una laurea con lode in giurisprudenza presso l’Università di Pisa e un Master in Diritti umani presso la SOAS University di Londra. È Affiliate Scholar presso l’Institute for the Study of International Migration della Georgetown University e consulente senior su Migrazioni e sfollamenti forzati presso l’organizzazione no-profit Arab Renaissance for Democracy and Development.
Il 1° luglio scorso è venuto a mancare Gian Mario Bilei, vincitore del Premio nel 2009 poi, per molti anni, membro della Giuria del Premio Gentile, lo ricorderemo ad inizio cerimonia. Come pure ricorderemo l’artista Paolo Annibali, deceduto a fine giugno, autore della scultura “Piccola divinità per un giorno di festa” che consegniamo ai nostri Premiati. Da segnalare inoltre che vi sarà la premiazione degli studenti degli Istituti scolastici fabrianesi che hanno partecipato al Concorso indetto dal Premio sul tema generale “Per il viandante in un mare di nebbia” e hanno presentato interessanti lavori di elaborazione grafica e fotografica, oltre che video. (cs)

