Fabriano – In Ortopedia al Profili arriva il passaporto protesico
Parte dall’Ortopedia dell’ospedale Profili di Fabriano ed è uno dei primi casi del genere in Italia: l’introduzione del passaporto protesico. Ad illustralo è il primario, Daniele Aucone. «Rappresenta – dice – un vero e proprio documento di riconoscimento tascabile comprensivo dei dati anagrafici di sé e della propria protesi. È scritto in italiano e inglese e verrà distribuito a tutti i pazienti che si sottopongono a un intervento di chirurgia protesica di anca e ginocchio». E’ la certificazione della presenza, nel proprio corpo, di un impianto artificiale dotato di una parte metallica in grado di attivare i dispositivi di sicurezza di aeroporti, stazioni, banche… Comodo da portare, insieme ai documenti, il passaporto protesico può accompagnare il paziente nei suoi viaggi sia in tutto il mondo che nella vita di tutti i giorni. Garantisce una documentazione puntuale dell’intervento eseguito e del relativo impianto ortopedico da esibire in caso di approfondimenti medici (esempio risonanze magnetiche nucleari). «Il passaporto protesico riporta inoltre timbro e firma del medico che ha eseguito l’intervento, nonché l’etichetta identificativa della protesi. L’auspico è che il progetto ideato dal gruppo dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia di Fabriano – sottolinea il primario Aucone – possa essere adottato anche dalle altre realtà ortopediche della regione». Il progetto è diventato realtà, a seguito di diverse richieste da parte dei pazienti, grazie alla preziosa sinergia con il direttore Ast Ancona, Giovanni Stroppa, e la Direzione. Il reparto, sito al piano terra della struttura, intanto, lavora a pieno ritmo. Ha assunto una dimensione sovraregionale come confermato dal reparto Agenas che nel 2023 ha riconosciuto all’Ortopedia di Fabriano la 19sima posizione su circa 1.500 strutture pubbliche e private italiane per quanto riguarda la qualità dell’attività chirurgica protesica articolare. Un risultato importante per l’equipe guidata da Aucone da ormai cinque anni. «Il piano Nazionale Esiti del 2024 – evidenzia il dottor Daniele Aucone – ha registrato circa 300 interventi chirurgici di sostituzione protesica di anca e ginocchio al Profili, con un netto aumento rispetto al passato. L’aspetto più interessante è che c’è stata una riduzione del numero di pazienti che in passato si recavano fuori regione. Oltre a questo abbiamo avuto una mobilità attiva extraregionale del 12% con pazienti provenienti dalla vicina Umbria, Lazio e Abruzzo». La qualità del lavoro è confermata dall’elevato numero di professionisti che scelgono l’Ortopedia del Profili di Fabriano, in netta crescita. Si è passati, infatti, da quattro ortopedici in servizio nel 2020, a nove attualmente operativi in reparto. «Il successo è figlio del concetto di fare squadra e della voglia di guardare sempre avanti, soprattutto alle nuove tecnologie. Il sogno futuro è la chirurgia con assistenza robotica che rappresenta l’ultima novità in campo chirurgico ortopedico, in sinergia con le altre specialità e chirurgie del Profili» conclude il primario Aucone. (Nella foto di copertina l’equipe del reparto Ortopedia con il primario)
Marco Antonini

