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Fabriano – In due denunciati dal Commissariato per tentato furto aggravato

Fabriano – La Polizia di Stato di Fabriano ha denunciato alla Autorità Giudiziaria due soggetti per il reato di tentato furto aggravato. Nei giorni scorsi sono stati convalidati dalla Autorità Giudiziaria alcuni sequestri effettuati dai Poliziotti fabrianesi.

La nota

Nel dettaglio, in occasione di una capillare attività di controllo del territorio congiunta con la Polizia Locale di Fabriano, individuavano una autovettura sospetta parcheggiata nei pressi dell’Ospedale Civile “E. Profili”. Risultava, ancor più, veicolo nei cui confronti porre particolare attenzione perché probabilmente coinvolto in un tentativo di furto aggravato con la modalità della “spaccata” della vetrina con un grosso martello, commesso alcune settimane prima in un grosso centro della provincia di Perugia. Dopo una prolungata attività di osservazione, al veicolo, impresenziato, si avvicinavano due uomini il comportamento dei quali risultava chiaramente compatibile con la disponibilità del mezzo. Al momento dell’ “alt”, uno dei due, in particolare, accennava ad una discreto, ma deciso atteggiamento di allontanamento che, tuttavia, veniva immediatamente contenuto. Alla richiesta di identificazione, i due soggetti si dichiaravano entrambi stranieri e, nel dettaglio, un comunitario ed un extracomunitario. Privi di documenti di identità, venivano accompagnati presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza fabrianese per la conferma dattiloscopica delle dichiarazioni rese.

Era negli Uffici della Polizia di Stato che uno dei due soggetti riferiva circostanze compatibili con il reato in argomento pur prendendone le distanze asserendo che il suo compagno, nella circostanza, gli avesse chiesto solo un “passaggio”. Nei confronti del secondo soggetto, a quel punto, verticalizzavano ulteriori attività investigative che consentivano il rinvenimento di importanti indizi a suo carico (appunti con l’indicazione della gioielleria “assaltata” e di altre gioiellerie della zona tra le quali anche una sita in Fabriano) che venivano sottoposti a sequestro. Nel frattempo, intense relazioni con gli Uffici investigativi della Polizia di Stato di Ancona, consentivano la acquisizione dei filmati relativi all’evento criminoso dai quali potevano ulteriormente delinearsi ulteriori indizi di colpevolezza (nel dettaglio, abbigliamento del materiale esecutore del reato) che venivano parimenti sottoposti a sequestro.

Al termine delle attività descritte, i due uomini lasciavano gli Uffici della Polizia di Stato e le attività eseguite sottoposte al vaglio della locale Procura della Repubblica che ne convalidava i presupposti. A seguire, gli atti verranno inoltrati a quella perugina per il prosieguo delle indagini. Mentre il cittadino comunitario 36enne risultava nuovo a coinvolgimenti con attività criminose, il cittadino extracomunitario 28enne risultava avere pregressi con la giustizia per reati di diversa tipologia. Il presunto autore materiale del crimine, inoltre, risultava essere domiciliato in un piccolo appartamento di questo Centro il cui proprietario, però, non aveva mai presentato la prevista dichiarazione alla Autorità di Pubblica Sicurezza né registrato il contratto presso l’Agenzia delle Entrate. Per questo motivo, all’uomo, un fabrianese 61enne, veniva contestata la violazione che comporta una sanzione amministrativa da euro 103 ad euro 1549. Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.