Progetto “+ Api”, un impegno per la Biodiversità della Fondazione Carifac
Fabriano – Il progetto “+ Api. Oasi fiorite per la Biodiversità”, giunto alla terza edizione, promosso da Filiera Futura è una delle più importanti iniziative della Fondazione Carifac volte a preservare e promuovere la biodiversità. In questa edizione sono cinque i comuni del territorio di operatività della Fondazione Carifac che partecipano al progetto: Fabriano, Sassoferrato, Serra San Quirico, Cupramontana e Monteroberto. Come è noto, l’obiettivo principale del progetto è la creazione di spazi verdi dedicati alla protezione delle api e degli altri impollinatori, fondamentale per la salute degli ecosistemi per la sicurezza alimentare globale. Uno sguardo particolare lo merita il Comune di Fabriano perché lo spazio verde, di proprietà comunale, di 30 mq in pieno centro a Fabriano, è inserito all’interno dell’A.S.P. Azienda per i Servizi alla Persona Vittorio Emanuele II, che ospita anche un centro diurno per anziani e malati di Alzheimer. Si tratta, di uno spazio verde nel quale il Comune, grazie ad un contributo regionale, ha realizzato un orto sociale destinato ad anziani autosufficienti. Allo spazio verde si può accedere anche in modo autonomo da un accesso laterale, senza dover necessariamente utilizzare l’accesso principale della residenza protetta. In partenariato con l’Azienda Agraria, il Comune di Fabriano sta ripristinando il frutteto. La realizzazione di questa oasi per la biodiversità si inserisce perfettamente in un contesto di recupero dell’area verde e ne completa l’iniziativa avviata dal Comune di Fabriano. “L’amministrazione comunale si fa promotrice di questa iniziativa e mette a disposizione un suo spazio verde dove già era stato recentemente ultimato l’orto sociale gestito da anziani autosufficienti, precisa Gabriele Comodi – assessore all’innovazione e alla transizione ecologica – Il Comune di Fabriano ha poi messo in rete alcuni produttori di miele con il WWF da sempre impegnato in iniziative di educazione ambientale e sensibilizzazione. Tutti i partner condividono la missione, ognuno con le proprie competenze e questo contribuirà al successo dell’iniziativa”. Due sono le novità di questa edizione del progetto: la prima è la proposta rivolta ai comuni di creare oasi perenni, ossia spazi verdi per garantire un rifugio stabile e duraturo agli insetti impollinatori e promuovere la connessione tra natura e comunità. E inoltre, una nuova tipologia di premialità del contest nazionale che consenta ai gruppi di vincitori (classi di scuole, cooperative sociali etc..) di effettuare una visita di 1-2 giorni presso oasi realizzate da altri soggetti e su altri territori, in modo da generare occasioni di educazione e crescita.

