Calo delle imprese nel comprensorio, i sindaci Ghergo, Grillini e Greci commentano i dati
Negli ultimi due anni solo la città della carta ha perso 230 imprese. Il segno meno riguarda sia l’agricoltura, che le manifatture, le costruzioni e il terziario. Calo anche a Cerreto d’Esi e Sassoferrato, anche se ridotto rispetto all’anno precedente. I sindaci commentano i dati che sono stati diffusi da Cna.
Sindaco di Fabriano, Daniela Ghergo
“I dati sulle imprese non sono positivi, ma mostrano la tenuta del tessuto economico fabrianese in confronto a realtà limitrofe. Non possiamo però certo accontentarci di quello che rimane pur sempre un dato con il segno meno. Ciò di cui abbiamo bisogno sono politiche di sviluppo, è un’idea di Paese e di Regione che non si intravede, è una visione economica e industriale di ciò che saranno l’Italia e le Marche nei prossimi dieci anni. Per questo stiamo organizzando un appuntamento di grande rilievo in cui si discuterà delle prospettive di sviluppo del nostro territorio e degli strumenti concreti per renderlo possibile. E’ necessario avere le idee chiare sullo sviluppo delle aree interne soprattutto in termini di servizi e infrastrutture, che fanno la differenza in termini di attrattività per le imprese”.
Sindaco di Cerreto d’Esi, David Grillini
“I dati diffusi dalla CNA confermano la difficile situazione economica che il territorio sta attraversando, stando a questi numeri la crisi sta rallentando, ma non possiamo considerarci soddisfatti. Ogni impresa che chiude è un pezzo di comunità che si indebolisce, un’opportunità di lavoro che svanisce. Come amministrazione, siamo consapevoli della necessità di azioni concrete per sostenere le attività produttive e favorire nuove opportunità di sviluppo. Sono molto contento per le recenti attività che nell’ultimo anno sono riuscite ad operare nel mio comune. Continueremo a lavorare a stretto contatto con le associazioni di categoria, le imprese e le istituzioni sovracomunali per attrarre investimenti, semplificare le procedure burocratiche e promuovere incentivi che possano dare ossigeno al nostro tessuto economico. L’auspicio è che il trend negativo possa progressivamente invertirsi, ma perché ciò accada servono interventi strutturali e strategie condivise. Cerreto d’Esi ha sempre dimostrato di sapersi rialzare: il nostro impegno è e sarà quello di mettere queste potenzialità nelle migliori condizioni per esprimersi pienamente”
Sindaco di Sassoferrato, Maurizio Greci
“Sono dati che fanno riflettere e testimoniano le difficoltà di fare impresa, anche piccola o micro, nei territori delle aree interne rispetto alla media provinciale. Aspetto che ci deve vedere tutti impegnati nella ricerca di possibili contromisure, ognuno nell’ambito del proprio ruolo istituzionale. Mi riferisco alle istituzioni ed alle associazioni di categoria che meglio di tutti hanno contezza delle difficoltà, ma anche delle possibilità che possono rappresentare un importante supporto alle attività presenti ed anche a chi volesse intraprendere nuove attività imprenditoriali”.
Marco Antonini

