Inner Wheel Fabriano: Il bilancio della presidente Paola Martini

E’ stata inaugurata il 14 gennaio scorso, con un’entusiasmante affluenza di pubblico, la mostra “Sant’Antonio Abate: Il Fuoco e lo Spirito” allestita presso il Museo Diocesano di Fabriano fino al 25 febbraio. Sarà possibile ammirare in seno alla mostra la tela di Sant’Antonio Abate, restaurata grazie al prezioso contributo dell’Inner Wheel Club di Fabriano e Fondazione Carifac. Abbiamo raggiunto la presidente dell’Inner Wheel Fabriano Paola Martini, da molti anni impegnata con diverse associazioni di volontariato quali Talìa-Associazione Culturale, Unitre-Università delle Tre Età, Inner Wheel Club di Fabriano e socia della Fidapa. E’ un mondo nel quale la presidente crede molto, soprattutto nella sinergia tra le varie associazioni della città che può portare a risultati pregevoli.

Presidente, parliamo del restauro della tela di San Antonio Abate. Come è nato questo progetto?

Il progetto è nato dal programma delle attività che avrei voluto svolgere nell’anno del mio mandato, 2022/2023, come presidente del Club. Tale programma è stato presentato alle socie e, una volta approvato, è iniziato il lavoro. Uno dei punti dell‘O.d.g. era proprio quella del restauro di un’opera, ci siamo così rivolte al Museo Diocesano, che si avvale di propri esperti del settore. Proposte diverse, come diverso l’impegno economico. Ma, come si suol dire, “anche l’occhio vuole la sua parte”, la scelta è caduta sulla tela del San Antonio Abate che si trovava nella chiesa di San Sebastiano a Vallemontagnana, quindi sono stati attivati gli iter burocratici delle autorizzazioni (permessi della Soprintendenza) da una parte e dall’altra ricerca di fondi. L’intervento del Vescovo S.E. Mons. Francesco Massara è stato importante in quanto ha garantito che la tela, una volta restaurata, resterà esposta nel Museo Diocesano, in quanto la chiesa di origine purtroppo è lesionata.

Un’iniziativa che ha visto una stretta collaborazione tra l’Inner Wheel Club di Fabriano, il Museo Diocesano e la Fondazione Carifac. Di fatto come si è sostanziata questa sinergia?

Il legame tra Inner Wheel Club di Fabriano e Museo Diocesano si è ampliato con una richiesta, da parte nostra, di un contributo per il restauro alla Fondazione Carifac, sempre sensibile al recupero di beni da restituire alla città. E’ stato un aiuto molto importante per noi che ci ha stimolato ancora di più a raccogliere i fondi mancanti.

Quale Presidente dell’Inner Wheel chi desidera ringraziare per il successo di questo service?

Prima di tutto le socie del Club di Fabriano, la Fondazione Carifac nella persona del presidente prof. Dennis Luigi Censi, il Museo Diocesano, il Vescovo S.E. Mons. Francesco Massara, don Umberto Rotili Vicario Episcopale per la Pastorale e Direttore del Museo Diocesano. Inoltre la Talìa Associazione Culturale che ha curato lo spettacolo “I Fisici”, con la regia di Mauro Allegrini, che ci ha permesso di ricavare gran parte dei fondi per il restauro e, ovviamente tutti gli attori, poi tutte le Associazioni del territorio che ci hanno sostenuto venendo proprio a vedere lo spettacolo. Sono tante, mi permetta di menzionarle tutte: Rotary Club di Fabriano, Lions Club Fabriano, FaberArtis, Fidapa, Giovani Guide, Avis, Unitre, Noi come Prima, Forme di Voce, Biblioteca Civica di Esanatoglia, Palio San Giovanni Battista. Le sinergie che si sono create hanno reso possibile questo successo tanto voluto dal nostro Club.

Il 2023 ha registrato una forte presenza dell’Inner Wheel Fabriano con importanti services di carattere culturale e sociale. Vogliamo ricordare ai nostri lettori i principali?

Premetto che il nostro anno non coincide con l’anno solare. Si inizia il 1° luglio e si conclude il 30 giugno dell’anno successivo. Ogni anno abbiamo un tema internazionale nel quale attenerci, nel 2022/23 è stato Work Wonders e l’evento che abbiamo avuto il 29 settembre 2022 con il dott. Francesco Minetti, presso l’Hotel Residence la Ceramica, ci ha permesso di avvicinarci alla cultura e alle varie curiosità del popolo cubano. Nell’occasione ci ha presentato il suo libro “Il Sigaro Cubano”, permettendoci così di perseguire anche la terza finalità della nostra Associazione “promuovere la comprensione internazionale”. Dal 2 settembre fino all’8 ottobre, con la riconferma del secondo anno di presidenza, abbiamo inaugurato una mostra fotografica all’Oratorio del Gonfalone con l’artista Giulio Brega – Portrait – Fabriano in Luce. La luce protagonista. Una mostra, la nostra interpretazione del nuovo tema internazionale “Shine a Ligh”. A dicembre abbiamo contribuito al Banco farmaceutico con una fornitura di primo soccorso.  Abbiamo proseguito con la messa in scena, al Teatro Gentile, dello spettacolo “I Fisici” e abbiamo dato l’avvio ufficiale al restauro. Ogni anno nel mese di maggio rinnoviamo l’appuntamento con i bambini della scuola primaria, con l’evento “Favolando, portato avanti negli anni con la Talìa Associazione Culturale e a maggio 2023 anche con la collaborazione dell’Associazione Appennino Valleremita. Relativamente ai Services Sociali, abbiamo contribuito alla raccolta fondi, del Distretto Rotary 2090 a favore della area marchigiana colpita dalle alluvioni. Siamo tornate in piazza insieme ad Airc per distribuire arance, miele e marmellate a favore della ricerca sul cancro.

Quante socie attualmente fanno parte del vostro organigramma?

Diciannove socie attive più due membri onorari.

Come si è evoluto il club di Fabriano dal 1984, anno della sua fondazione, soprattutto dal punto di vista delle aree di intervento con i vostri services?

Contrariamente a quanto si pensa o si crede, l’Inner Wheel non fa beneficenza ma promuove services culturali. E’ chiaro che in situazioni di calamità naturale o disagio sociale ci teniamo ad esserci, a dare un sostegno, come è avvenuto spesso in passato, ma negli ultimi anni il Club si è evoluto aderendo maggiormente a services culturali in stretta relazione con le altre associazioni del territorio, sempre guidate dal tema della Presidente Internazionale e in ottemperanza con le tre finalità dell’associazione: promuovere la vera amicizia, incoraggiare gli ideali di servizio individuale e promuovere la comprensione internazionale.

Possiamo anticipare qualche altre preziosa iniziativa che avete in cantiere?

Il 27 e il 28 gennaio saremo in piazza a sostenere l’AIRC con le “Arance Della Salute”. Da aprile e maggio, cogliendo il suggerimento della Presidente Internazionale Trish Douglas, “Il benessere mentale illumina la Vita”, finanzieremo il progetto “Educhiamo con lo Sport” promosso dalla Caritas di Ancona e curato dalla prof. Rita Mignani. Tale progetto intende coordinare attività sportive presso le strutture penitenziarie del territorio, per promuovere salute e benessere, collaborando ad un processo di ri-educazione attraverso le discipline sportive, al fine di sviluppare un’educazione corporea e motoria per l’affermazione di abitudini sane nella quotidianità carceraria. Le attività saranno coordinate dal prof. Simone Spinaci con l’aiuto di alcuni volontari della Caritas di Ancona e si svolgeranno presso la casa di reclusione Barcaglione di Ancona. Abbiamo anche altri due progetti in cantiere ma ancora sono in embrione. Di sicuro a fine maggio ripeteremo l’esperienza con i bambini con l‘evento “Fa-volando”.

Gigliola Marinelli

Nella foto: Paola Martini
Tela di Sant’Antonio Abate