La commemorazione dei defunti, il punto del sindaco dopo i lavori nel cimitero di Santa Maria a Fabriano

In questi giorni tanti fabrianesi si recheranno ai cimiteri della città e delle frazioni per rendere omaggio ai propri defunti. E quest’anno, soprattutto la giornata di oggi, dedicata ai cari che non ci sono più, assume un carattere particolare perché potranno farlo anche coloro i quali hanno i propri cari seppelliti nel reparto 8 del cimitero di Santa Maria (foto). Questa porzione di struttura, nel principale camposanto di Fabriano, infatti, dallo scorso mese è stata nuovamente riaperta, dopo tre anni, a seguito della conclusione dell’intervento di manutenzione straordinaria resosi necessario a seguito dell’ordinanza del 12 giugno del 2022. Con quell’atto si disponeva il divieto di accesso al fine di prevenire pericoli per la privata e pubblica incolumità a causa della caduta di intonaco e di parti della muratura dal primo solaio. La sindaca, Daniela Ghergo, ieri ha fatto un sopralluogo. “Si è trattato del primo intervento su cui questa Amministrazione si è impegnata per restituire dignità ad un simbolo della città. La riapertura del settore 8 del cimitero di Santa Maria – dice – ha rappresentato per noi una priorità per il rispetto che si deve a chi, avendo perso i propri cari, è rimasto per tre lunghissimi anni senza la possibilità di recarsi presso le loro tombe”. Rispetto alla prima scadenza di marzo i lavori si sono prolungati per diversi mesi per questioni tecniche emerse in corso d’opera. “Fabriano riacquista così la piena fruibilità di un luogo importante per i cittadini. C’è da fare molto sulla strada della ricostruzione della città, ma anche questo è un segno che la ripartenza è ormai avviata” evidenziano la sindaca e l’assessore Vergnetta.

Il cimitero di Santa Maria non è l’unico che necessita di un intervento, anche piuttosto urgente, tanto che anche l’opposizione, in più occasioni, ha sollecitato la Giunta ad intervenire, come nel caso del cimitero di Cancelli, Serradica e in quello di Marischio che non ha più spazi. Sollecitato, infine, il rifacimento della scalinata che da via Dante conduce al cimitero di Santa Maria. A settembre, intanto, è stato approvato il documento di indirizzo progettuale per la riparazione dei danni causati dal sisma nei cimiteri delle Cortine per un importo di 155mila euro, di Melano lavori per 65mila euro, di Poggio San Romualdo fondi pari a 45mila euro, di Cancelli e di San Donato per rispettivi 20mila e 65mila euro. I lavori saranno finanziati con i fondi del Sisma. Ieri, intanto, le parrocchie della città si sono ritrovate alle 15 al cimitero di Santa Maria per la Messa per i defunti. Oggi l’appuntamento sarà alle 15 al cimitero delle Cortine. Se piove la celebrazione sarà nella parrocchia della Sacra Famiglia.

Marco Antonini