Cartiere Fabriano, siglato accordo con Poligrafico. Il punto del sindacato Uilcom
Fabriano – Si è tenuto ieri pomperiggio l’incontro con i vertici aziendali della
Fedrigoni, un incontro che stavamo aspettando oramai da diverse settimane:
L’azienda era rappresentata da Mario Naldini, Jacques Joly, Giuseppe Giacobello,
Mattia Stea, Antonio Balsamo, Filippo Villa, Sofia Crudo, Libero Grandoni e Sara
Sorci, che sono per noi i primi interlocutori dopo l’A.D. Marco Nespolo e Francois
Gilbart.
Per la RSU erano presenti 8 componenti su 9 della RSU degli stabilimenti di
Fabriano e Rocchetta, Valerio Monti, Enrico Cimarra, Fabrizio Mei, Olivia
Borgarucci, Mirko Stefanelli, Mirko Terzoni per la Uilcom – Lazzari per la Fistel –
Cimarra A. per la Slc), presenti anche i Segretari Territoriali, per noi era presente
Damiano Moschetta della Uilcom di Fabriano, e quelli Regionali di categoria.
L’incontro si è praticamente diviso in due macro-argomenti spostando prima
l’attenzione sul reparto MT “macchine in tondo” e successivamente sulla
produzione della carta da ufficio che da qualche mese fa capo alla società
Giano1264 che comprende la macchina principale e più grande del gruppo la F3
di Fabriano e tutto lo stabilimento di Rocchetta.
Quest’ultima, dopo essere stata delimitata e messa sul mercato, cercando una
partnership con qualche altra società o con un distributore del settore; risultata
essere d’interesse di più società e stanno continuando le visite che potrebbero
vedere a stretto giro l’ingresso di qualcun altro oltre al gruppo Bain Capital e Bc
Partners, con la speranza che tutto questo possa portare oltre a mantenere gli
attuali perimetri occupazionali ed economici, a degli investimenti mirati e a quella
ricerca e sviluppo che riteniamo fondamentale per continuare a sopravvivere in un
mondo del lavoro che cambia e si evolve sempre più rapidamente.
Per quello che riguarda il reparto MT è stato da poco siglato un importante
accordo con l’IPZS “Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato” che ci fa guadagnare
su questi impianti rispetto al 2023 circa 700 tonnellate che equivalgono all’incirca
a quasi 5 mesi di produzione. Oltre a questa ottima novità ci sono stati esposti
molti progetti di sviluppo che riguardano quell’area, dalle tipologie di carte
totalmente nuove a quelle da sviluppare ulteriormente che già produciamo,
sempre aumentando i budget produttivi del 2024. Si prevede con un budget
complessivo di circa 1.100 tonnellate per il 2024, sempre che saranno mantenuti i
numeri, la turnazione a 3×5 per tutto il personale del reparto MT.
Il secondo tema affrontato, sicuramente più complesso e delicato è stato quello
relativo alla produzione della carta da ufficio “Giano 1264 spa” che vede calare la
richiesta di questa tipologia di prodotto nei mercati europei e non solo, con un
trend molto negativo rispetto agli anni precedenti: (-23,8% rispetto al 2022 nel
mercato Europa/Africa) che è stato per noi un (-16,3% per il gruppo Fedrigoni) ed
un (-37,8% rispetto agli anni 2018/22 nel mercato Europa/Africa) che fa segnare
un dato positivo rispetto ai nostri competitor del (-22,1% per Fedrigoni) rispetto
alla media. Per il 2024 si prevedono 325 mila tons 10 mila più del 2023, per un
calendario lavoro ad oggi di circa 309 giorni, con la speranza che possa
ulteriormente aumentare durante il corso dell’anno.
Le domande e i chiarimenti richiesti da parte delle OOSS in merito alla situazione
attuale che prevede un ulteriore periodo di CIGO “Cassa Integrazione Guadagni
Ordinaria” nella prima parte di novembre (stiamo aspettando la pec per richiedere
poi l’esame congiunto) ed una presunta maxi fermata di fine anno che potrebbe
andare addirittura dalla prima meta del mese di dicembre fino a dopo l’epifania del
mese di gennaio 2024. Sono state davvero molte le domande fatte all’azienda che
con molta trasparenza ed in maniera direi ottimistica ci dichiara che superato
questo anno che è stato oggettivamente molto difficile per tante situazioni e per
praticamente tutte le aziende che navigano nel nostro settore, si prevede una
situazione abbastanza stabile per l’anno che verrà.
Abbiamo poi concluso gli approfondimenti sul reparto denominato E-close ma
parliamo più nello specifico delle macchine denominate “termoformatrici” e del
nuovo reparto che Fedrigoni ha voluto oramai da circa un anno e mezzo istallare
con cinque macchine nello stabilimento di Fabriano, dando lavoro oggi a circa una
trentina di ragazzi che per la maggior parte sono in somministrazione, ma che
l’azienda su nostra specifica domanda e continua richiesta, provvederà
progressivamente a stabilizzare qualche unità alla volta, mercato permettendo,
già dai primi mesi del 2024; quando questo settore diventerà 100% Fedrigorni
inglobando le macchine presenti a Parma che saranno trasferite a Verona.
È stato un incontro molto costruttivo e pieno di risposte quello che c’è stato ieri tra
l’azienda e sindacato a tutti i livelli e abbiamo ribadito l’importanza di confrontarci
almeno ogni 6 mesi per fare il punto della situazione e dei mercati che cambiano
molto repentinamente.
Ci stiamo organizzando come RSU per concordare delle assemblee dove
vorremmo che partecipaste tutti così da poterci confrontare su tutti questi aspetti e
per spiegarvi tutte le novità anche relativamente all’accordo sottoscritto qualche
giorno fà sulle manutenzioni.
La RSU di Fabriano e Rocchetta della Uilcom

