Fabriano – Ruba 700 euro nel bar sotto l’occhio della telecamere. I poliziotti recuperano refurtiva

Il questore di Ancona Capocasa firma una misura di prevenzione nei confronti di un soggetto residente in Fabriano denunciato per furto aggravato. Il fatto di riferimento risale alla fine della settimana scorsa quando, nelle prime ore notturne, l’impianto di allarme di un bar del centro cittadino si attivava. Il proprietario aveva modo di vedere dal proprio smartphone, collegato con l’impianto di videosorveglianza interna ed esterna del locale, che un soggetto, dopo esservi penetrato, si aggirava nei pressi della cassa. Immediata la richiesta di intervento alla polizia che, giunta sul posto, accertava l’allontanamento dell’ignoto soggetto che risultava essersi appropriato, da una ricostruzione sommaria del proprietario anch’egli intervenuto, della somma complessiva di oltre settecento euro, in banconote e monete di vario taglio (costituenti il fondo cassa ed una parte del giornaliero precedente). Sia le riprese video che la conoscenza del territorio degli agenti consentivano, in ogni caso, una risoluzione immediata del caso.

La pattuglia si portava immediatamente nei pressi della abitazione di un forte sospettato: dopo poco lo scorgevano avvicinarsi. Alla vista della volante della polizia l’uomo tentava di allontanarsi con passo spedito, ma veniva fermato dopo qualche decina di metri. Vistosi scoperto, non rimaneva altro che ammettere spontaneamente la paternità del furto poco prima commesso consegnando agli agenti l’intera refurtiva che veniva riconsegnata al legittimo proprietario. Il giovane, un 28enne extracomunitario residente da qualche tempo a Fabriano, con trascorsi per reati contro il patrimonio, è stato denunciato. Tempestiva anche l’emissione della misura di prevenzione dell’avviso orale da parte della divisione anticrimine della Questura di ancona. Il provvedimento, a firma del questore Capocasa, ingiunge al giovane di cessare immediatamente le condotte contro la legge pena una afflizione superiore costituita dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Più difficile risulterà essere, infine, il rinnovo del suo permesso di soggiorno in ragione della misura applicata. (Lo riferisce una nota del Commissariato di Fabriano).