Rifiuti, ok alla nuova società consortile. La votazionie ieri sera consiglio comunale a Fabriano

Il Consiglio Comunale di Fabriano, riunito ieri pomeriggio, ha votato a maggioranza più i due voti di Fabriano Progressista, con il resto dell’opposizione che è uscita al momento del voto, dopo un lungo dibattito, di conferire mandato a VivaServizi Spa per costituire una società consortile (in cui VivaServizi entrerà al 75%) insieme con Jesi Servizi (12.5%) e Ecofon (12.5%) per la gestione del servizio rifiuti. Per il sindaco è «una scelta che risponde ad una logica di valorizzazione dei servizi e delle società del territorio», per l’opposizione, invece, porterà ad un aumento della tassazione. Sulla questione, nella seduta a Palazzo del Podestà, il sindaco, Daniela Ghergo, ha spiegato: «La normativa prevede che il servizio venga organizzato sulla base di ambiti territoriali ottimali e che l’affidamento venga disposto dalle autorità d’ambito». A dicembre, l’assemblea territoriale d’ambito, di cui Fabriano fa parte, ha deciso di affidare (con il voto favorevole di 35 Comuni su 41) alla nuova società in regime di “house providing”, che prenderà il nome di Corum, i servizi legati al ciclo integrato dei rifiuti per 15 anni. Si tratta di un incarico – soggetto al vaglio della Corte dei Conti – valutato complessivamente un miliardo e 200 milioni di euro, che coinvolgerà circa 660 lavoratori e si occuperà di raccogliere e gestire le 218mila tonnellate di rifiuti annui dell’intera provincia. Il primo cittadino ha evidenziato alcuni benefici dell’operazione: «Esprimiamo un giudizio positivo sulla costituzione della nuova società – ha detto Ghergo – in quanto, essendo a capitale 100% pubblico, e composta da due partecipate dal Comune, permetterà di mantenere il governo del ciclo integrato dei rifiuti del territorio entro logiche di servizio pubblico, affidandola ad una nuova società del territorio di cui il nostro Comune diventerebbe socio. Il nuovo contratto di servizio predisposto permetterà di migliorare la qualità del servizio in città e di estendere la stessa qualità alle frazioni. L’Amministrazione comunale potrà affidare alla NewCo anche dei servizi opzionali che attualmente vengono forniti dal Comune in affidamento esterno, come il verde, la derattizzazione, la disinfestazione». Dall’opposizione tante le critiche. «Fino ad ora non abbiamo avuto nessun ritorno finanziario dalla raccolta differenziata, nonostante quanto abbiamo investito e spendiamo. L’anno scorso la tassazione è aumentata del 6%. La Giunta già si era espressa favorevolmente, nell’assemblea dell’ATO 2 per partecipare alla nuova società, che aumenterà la tassa rifiuti almeno del 20%. L’accelerazione fatta è un errore che mette in pericolo il vero obiettivo che era la società pubblica su tutta la provincia» la denuncia della minoranza. Ghergo replica evidenziando che «la tassazione non subirà modifiche in quanto risponde a criteri nazionali definiti dall’ARERA, con un costo di servizio in linea con l’attuale livello di tassazione Tari. L’obiettivo nel medio periodo – ha concluso – è quello di passare ad una tariffa puntuale, in cui il prezzo in ciascun Comune sarà commisurato al servizio rifiuti erogato». A seguito della pronuncia di tutti i Comuni dell’Assemblea Territoriale d’Ambito, l’assemblea di Viva Servizi, in cui verrà deciso di costituire la Newco, è fissata per oggi.

Marco Antonini