SPORT A FABRIANO, PARLA L’ASSESSORE FRANCESCO SCALONI

Fabriano – L’assessore allo Sport, Francesco Scaloni, aggiorna la situazione riguardante le società sportive e gli impianti fabrianesi: le prime sono state messe in difficoltà dalla pandemia, mentre i secondi, soprattutto nell’ultimo anno, sono stati al centro del dibattito. “Le società sportive in questo biennio hanno sicuramente sofferto come altri, se non più di altri, la situazione della pandemia che purtroppo ci ha colpiti – spiega Scaloni -. Noi come amministrazione comunale stiamo lavorando per confermare le iniziative che erano state già fatte nel 2021, ovvero la gratuità degli impianti gestiti direttamente dal comune e una scontistica su chi invece li ha in concessione e che sta affrontando questo periodo soltanto con le proprie forze. Queste sono iniziative uniche, perché se guardiamo intorno, non ci sono altri comuni della grandezza di Fabriano che hanno attuato tali provvedimenti per andare incontro alle associazioni sportive. Noi crediamo che queste siano iniziative doverose, soprattutto perché come penso e detto in altre occasioni, il 2022 dovrebbe essere l’anno in cui tornare ad un’attività ordinaria e dovrebbe traghettarci verso una normalità che tutti stiamo aspettando. Per le società sportive però sarà l’anno zero: ci sono campionati nuovamente interrotti che stanno aspettando di ripartire, tornei che procedono a singhiozzo e molte altre difficoltà. Quello che possiamo fare noi in questo momento – prosegue l’assessore allo Sport – è affiancare le società in questo senso. Si tratta di non far entrare nelle casse comunali un importante gettito, ma questo per noi è in secondo piano, più importante è la vita delle società sportive presenti. Aggiungo che, se parliamo di novità sportive, forse queste nostre agevolazioni possono anche servire per permettere alle realtà di tornare ad organizzare eventi (e qualcuno lo sta già facendo per la primavera), questo servirebbe a ridare luce e far vedere che lo sport è sempre vivo e fondamentale”.

Per quanto riguarda gli impianti sportivi il nodo cruciale è sempre il PalaGuerrieri, uno degli argomenti caldi della città dall’aprile 2021: “Le tempistiche per avviare i lavori rimangono quelle che abbiamo indicato sin dall’inizio. Bisogna cercare di capire che, sia io, sia il sindaco Santarelli, abbiamo sempre ribadito che se i lavori devono essere avviati dalla pubblica amministrazione, ci sono delle tempistiche lunghe – sottolinea Francesco Scaloni -. Se i lavori invece vengono fatti da un privato, i tempi possono anche eventualmente abbreviarsi. La gestione dei tempi di programmazione è guidata dalle tempistiche delle normative alle quali noi non possiamo non attenerci, abbiamo già accantonato le risorse che vanno inserite nel piano triennale, in previsione c’è il renderle disponibili con le modalità e i tempi che sono richiesti dalla norma. Stiamo lavorando anche per migliorare con due progetti due delle palestre di Fabriano: le Mazzini e le Collodi. Stiamo partecipando a dei bandi Pnrr, si tratta di fondi in cui confidiamo, in modo da poter effettuare anche altri lavori. Abbiamo sempre il progetto della vecchia piscina che vorremmo riprendere con i fondi liberati dal Pnrr: la struttura è tornata a vedere la luce grazie alla Pugilistica Fabrianese Liberti, la quale ci ha dato una grande mano per la sua riapertura. E’ un piccolo passo sicuramente, ma abbiamo altri progetti. La vecchia piscina comunale rimarrà la casa della pugilistica, ma vorremmo potesse essere a disposizione anche per altre attività. Speriamo di poter vedere questi fondi assegnati”.

Con i fondi dei bandi del Pnrr però, l’amministrazione comunale ha come detto anche altri progetti: “Gli uffici hanno studiato un progetto per le scuole Collodi – conclude Scaloni – vorremmo mettere il parquet, rifare gli spogliatoi e allargare il fondo, sperando che sia fattibile. Avevamo, e questo è un mio cruccio, iniziato a rimuovere il fondo della palestra Fermi per rifarlo, ma a causa di varie coincidenze negative, non ci siamo riusciti. Abbiamo dei preventivi e speriamo di poter usare queste risorse che potrebbero liberarsi appunto con il Pnrr. Ultimo progetto è predisporre l’illuminazione dello stadio per le partite e dei meeting serali, è una cosa che manca: è incredibile che non sia stata mai pensata. Contiamo di poter utilizzare dei fondi e ci stiamo lavorando. Purtroppo però i tempi della pubblica amministrazione e delle normative sono molto lenti e spesso magari certe questioni fattibili, non si riescono ad attuare. Per muoversi e attuare ogni idea serve tempo, competenze e fortuna, sperando che non succeda mai nulla. Questi tipi di lavori, attività e bandi, sono questioni delicate che si spera vadano sempre a buon fine”.

Lorenzo Ciappelloni

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