Sassoferrato – Minacce fantasma, assolto

Ancona – Assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. Protagonista un 40enne nato in Romania imputato per stalking per aver minacciato di gettare dalla finestra il bambino che piangeva. Durante il processo è emerso invece che la coppia faceva sempre un forte e insopportabile rumore, che fu il rumeno a denunciare la coppia per schiamazzi e solo successivamente avrebbero denunciato l’uomo.

Il fatto

È stato assolto perché il fatto non sussiste. E’ terminato così, nei giorni scorsi, il processo che vedeva imputato per stalking un operaio nato in Romania di 40 anni, accusato inizialmente di avere di aver reso la vita impossibile una coppia di ex vicini, tra improperi e minacce. La sentenza è stata emessa dal giudice del tribunale di Ancona dopo la richiesta di condanna avanzata dalla procura. I fatti sono avvenuti a Sassoferrato tra agosto 2016 ottobre 2018. Stando a quanto ipotizzato in un primo momento, nell’estate di 6 anni fa, riferisce il Corriere Adriatico, a far scatenare l’imputato, difeso dall’avvocato fabrianese Ruggero Benvenuto, sarebbero state le urla del bimbo della coppia di vicini. Al quarantenne venivano contestate minacce di questo tenore “fai smettere questo monello di piangere altrimenti vengo giù e ti butto dal terrazzo”. Questa e altre frasi, per il difensore del quarantenne, non sarebbero mai state rivolte direttamente alle parti lese: nessuna prova di minaccia, dunque. Prima della denuncia sporta dalla coppia era stato il 40enne a rivolgersi ai Carabinieri per presunti rumori molesti provenienti dal piano superiore al suo. A dargli fastidio non sarebbe stato il pianto del bambino piccolo, ma le urla della coppia. La denuncia del quarantenne sporta per molestie contro la coppia è stata archiviata. Ora l’avvocato difensore non esclude una volta lette le motivazioni della sentenza di poter sporgere denuncia per calunnia contro gli ex vicini che hanno, nel frattempo, traslocato.

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