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L’opposizione chiede le dimissioni del sindaco di Fabriano

Fabriano – Dimissioni del consigliere di maggioranza William Giordano, l’opposizione fabrianese attacca e chiede le dimissioni del sindaco, Santarelli. “Penso che a questo punto sia dignitoso per un sindaco ammettere il proprio fallimento, realizzare che non esiste più la possibilità di continuare questo mandato ormai alla fine e rassegnare le dimissioni. Forse Gabriele Santarelli in questi ultimi mesi ha in mente altri colpi di scena per migliorare i suoi già numerosi record”, ironizza il capogruppo di Forza Italia, Olindo Stroppa. “Questa Amministrazione verrà ricordata nella storia di Fabriano per le dimissioni di consiglieri e assessori senza dimenticare che le questioni legate alla sostituzione dell’ex dirigente Assetto al Territorio costa oltre 90mila euro di risarcimento. La maggioranza – prosegue Olindo Stroppa – passerà alla storia per aver approvato in ritardo e dopo due richiami del Prefetto i bilanci comunali, per aver perso fondi per la realizzazione della pista ciclabile in via Dante e per rischiare, quasi sicuramente, di perdere un fondo di 1.300.000 euro per la messa in sicurezza della scuola Marco Polo”. Dello stesso avviso il consigliere PD, Andrea Giombi: “La Giunta Santarelli ritengo che sia lontana persino dallo spirito del partito di Grillo e tutte queste dimissioni interne lo manifestano. Spero che si chiuda quanto prima questa brutta esperienza politica che è contraria agli interessi della città”. Vinicio Arteconi, Associazione Fabriano Progressista: “Hanno ancora la maggioranza? In città sicuramente no. Oltretutto c’è un clima di diffidenza nella macchina comunale che impedisce di fornire un sereno e puntuale servizio ai cittadini”. Pino Pariano, ex Presidente del Consiglio comunale: “Dopo quattro dimissioni il dato politico è che il tirare a campare è diventato ormai il solo fine perseguito da questa amministrazione. Hanno una passione distruttiva della città. Il sindaco è diventato un esperto collezionista di grandi fallimenti politici e amministrativi”. Al consigliere può subentrare Tommaso Tondo o Silvano Pasquini.

Marco Antonini