“IL TEMPO È SCADUTO, PALAZZETTO SUBITO”

Fabriano – Il gruppo Briganti, tifosi della Ristopro Janus Basket Fabriano, alza la voce e chiede di riavere la propria squadra a casa. Da aprile, infatti, il PalaGuerrieri è stato chiuso per una serie di problemi che non hanno consentito di rinnovare l’autorizzazione per lo svolgimento di attività di pubblico spettacolo. Ora in attesa di conoscere il futuro della struttura, la Janus è stata costretta a giocare altrove, attualmente la serie A2 ad Osimo. Il gruppo “Briganti” punzecchia l’Amministrazione comunale: “Dopo quasi un anno di confusione, scuse e scarica barile, di questo silenzio i tifosi non se ne fanno più nulla. Abbiamo taciuto fino ad ora, attendendo un intero girone di andata per vedere come si sarebbe evoluta la situazione palazzetto, sorbettando ogni domenica centinaia e centinaia di km per sostenere i nostri colori, restando forse anche troppo indifferenti di fronte a questo tragico problema. Adesso dall’Amministrazione comunale – proseguono – pretendiamo una risposta netta, chiara e concreta al quesito fondamentale per il futuro del Basket a Fabriano: quando e come riavremo un palazzetto in città? La perdita del bene più prezioso, il nostro palazzetto – concludono – sta di fatto condizionando drasticamente le sorti della squadra che ha perso quella spinta fondamentale rappresentata dai tifosi”.

La replica del sindaco, Gabriele Santarelli, è arrivata tramite social. “Troppo silenzio sul Palazzetto? Non mi pare proprio. Solo nell’ultimo mese abbiamo risposto a ben due interrogazioni ed è stato ribadito per l’ennesima volta quanto detto sin da subito: l’obiettivo è avere la struttura pronta per settembre 2023. Questo rimane e non è che ripeterlo ogni giorno aiuta ad abbreviare i tempi. Intanto oggi pomeriggio (ieri, ndr) ci incontriamo con la società della Janus e una ditta che realizza strutture temporanee per capire le condizioni e valutarne la fattibilità”. Ricordiamo che le prospettive sono diverse. C’è un preventivo per la ristrutturazione che arriva quasi a 2milioni di euro, c’è chi parla di nuovo impianto (spesa superiore a 3,5milioni di euro). Intanto si valida una struttura temporanea per far tornare la squadra in città.

Marco Antonini

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