IL PALIO DELLA RINASCITA DI SANDRA GIROLAMETTI

L’avvocato Sandra Girolametti è stata eletta all’unanimità dall’Assemblea dei Sessanta presidente dell’Ente Palio di San Giovanni Battista. Una presidenza al femminile che interrompe una consolidata successione di uomini a ricoprire questo ruolo e che suscita entusiasmo e coinvolgimento in Città. Sono onorata di intervistare Sandra, a cui mi lega un profondo sentimento di stima ed amicizia, per cogliere le sensazioni di una donna che si sente, come lei stessa spesso ripete, “nata due volte” e che ha scelto di mettersi ancora coraggiosamente in gioco per la città di Fabriano e per questa importante rievocazione storica che è nel cuore di tutti noi.

Sandra, sei la prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente dell’Ente, quali sono le tue emozioni?

Questo fatto di essere la prima donna a ricoprire un ruolo, che ha visto sempre figure maschili al vertice, mi ha molto solleticato e non ti nascondo che è stato un po’ la spinta ad accettare l’incarico, anche se oramai i tempi sono maturi perché non ci siano più queste distinzioni. La sera delle votazioni, quando ho visto avvicinarsi al Palazzo del Podestà tutti i Consiglieri delle Porte, rigorosamente vestiti con i colori di ciascuna di loro, ed i Priori in costume storico nonché tutti i vessilli e gli stemmi che arrivavano sulla salita di San Venanzo, mi è salita un po’ di ansia. Ho pensato: “Ma sono incosciente oppure c’è una forza che mi spinge e mi attira?” Quando sono stata proclamata eletta l’emozione ha dato sfogo ad una grande carica ed ho indossato fiera la coroncina della vittoria con fiori di tutti i colori del Palio che mi aveva preparato e donato una cara amica, come vezzo tutto femminile.

Sei stata eletta all’unanimità dall’Assemblea dei Sessanta, gli amici sui social ti hanno riservato bellissime parole di incoraggiamento. Cosa c’è in Sandra Girolametti per essere così apprezzata dalla gente, ti aspettavi quest’ondata di affetto?

Questa ondata di calore e di affetto mi ha lasciata senza parole. Leggere i messaggi di apprezzamento e di incoraggiamento mi ha riempita di gioia. Sandra forse è una donna che ha vissuto due volte e la seconda volta che le è stata data questa possibilità ha capito che le era stata data per restituire il bene che aveva ricevuto…. Come dice la psicologa Maria Pia Colella “le ferite sono spesso le aperture nella parte migliore e più bella di noi”.

Hai dichiarato, attraverso l’ufficio stampa dell’Ente, che il Palio 2022 sarà il Palio della rinascita, perché?

Perché purtroppo la macchina Palio è stata ferma due anni, così come ha detto il Past President Sergio Solari, ed ha bisogno di uno scatto in più, di una forte energia per riattivarsi. Le persone si attendono molto da questo Palio ed io mi adopererò per far sì che ciò accada.

Anche attraverso la tua professione di avvocato ti sei sempre occupata dell’universo femminile, della sua bellezza ma anche delle importanti problematiche che coinvolgono le donne. La tua presidenza ha in progetto l’inserimento di iniziative dedicate alle donne, soprattutto nell’ambito della rievocazione storica?

Assolutamente sì. Il tema che ho proposto per questo primo anno del triennio riguarda proprio la figura della donna nel Medioevo e le donne dei Chiavelli, il loro essere mogli e madri, l’aspetto sessuale nonché i tradimenti e gli adulteri come erano trattati. Avrò bisogno di un comitato scientifico che mi supporti nello studio di documenti storici e avrei intenzione di coinvolgere gli studenti perchè possano avere, anche loro, un ruolo attivo nella organizzazione delle attività, beneficiando di crediti scolastici.

Parliamo della squadra che ti affiancherà in questa tua Presidenza. Vogliamo fare qualche nome?

Si li facciamo tutti. Per ora abbiamo coinvolto i responsabili delle classiche attività che si svolgono durante il Palio di giugno e precisamente: Vice Presidente-Mauro Marcellini; Tesoriere-Giorgio Cristallini;  Segretaria -Ilenia Scipioni ;  Infiorate Artistiche-Danilo Borgarucci e Giovanna Bolzonetti ; Costumi e Corteo Storico  : Lilia Malefora e Ombretta Belardinelli; Giochi e Sfida del Maglio-Renato Carmenati;  Hostarie-Vanda Balducci ;  Borgo Medievale-Martina Cerioni ; Addobbi e Storico-Luciano Stroppa . Sono previste altre figure che a mano a mano che prenderò possesso di tutta l’organizzazione dell’Ente incaricherò come il Responsabile Commerciale, quello per il Marketing e la Comunicazione. Come addetto stampa è stato riconfermato nella figura di Marco Antonini. Attendiamo l’incarico che conferirà Sua Eccellenza l’Arcivescovo come Suo delegato. Come vedi, ho mantenuto un piede nella tradizione del passato, con personaggi che hanno fatto la storia del Palio e lo sguardo rivolto al futuro con nuove persone che si sono rese disponibili ed entusiaste ad abbracciare questo compito interessante ed allo stesso tempo delicato. Lasciami dire che ci è mancato e ci mancherà Giampaolo Ballelli con la sua professionalità ed il suo slancio e che fino al venerdì prima della sua improvvisa scomparsa mi prometteva sostegno e collaborazione. Gli abbiamo dedicato un ricordo al momento delle elezioni e gli dedico questa mia nomina, contando nel suo intervento dal luogo di verità e pace ove al momento si trova.

Conoscendo bene il tuo carattere, la presidenza Girolametti sarà all’insegna della partecipazione e dell’inclusione. Come cercherete di coinvolgere ed inserire nuove figure in ambito organizzativo? C’è spazio per tutti veramente?

Come accennavo sopra, vorrei coinvolgere il maggior numero di persone possibili, conto tanto sul lavoro di squadra e sull’inclusione, ognuno ha idee e competenze che ci può regalare e di cui potremmo beneficiare. Vorrei che tra i più giovani passasse il messaggio della partecipazione attiva alla vita della nostra città, che ci abbraccia e ci protegge come una mamma. Per l’università o per motivi lavorativi prima o poi i ragazzi dovranno abbandonare Fabriano ma finché sono qui devono amarla come la amo io e tutti coloro che hanno deciso di viverci.

Il Palio di San Giovanni Battista ha raggiunto negli anni una forte credibilità nell’ambito delle rievocazioni storiche nazionali.  Credi sarà possibile proiettare il Palio oltre i confini campanilistici del nostro comprensorio, per renderlo anche un importante volano di sviluppo economico, volto al rilancio del settore turismo ed accoglienza locale?

Lo spero vivamente. Vorrei pubblicizzare la nostra attività in maniera costante. Vorrei che tanti venissero a visitare Fabriano perché richiamati dalla sua bellezza e dal divertimento che offriranno tutti gli organizzatori del Palio. Ho in mente alcune collaborazioni e, non ci crederai, ma ho già sentito un amico Sindaco di una cittadina dell’Umbria con il quale cercheremo di promuoverci vicendevolmente.

In chiusura, quale augurio vuoi formulare alla Città ed alle Quattro Porte per questo nuovo corso del Palio di San Giovanni Battista?

L’augurio è di divertirci e di divertire e svolgere giochi e sfide con una sana competizione. Alle Quattro Porte chiedo di lavorare tutti insieme per il raggiungimento dell’obiettivo comune, il famoso team building, ricordando che lavorare in team non significa solo lavorare gli uni con gli altri ma soprattutto LAVORARE GLI UNI PER GLI ALTRI.

Gigliola Marinelli