“La grande solidarietà di Cerreto d’Esi”

Cerreto d’Esi – I vigili del fuoco e i carabinieri hanno lasciato Cerreto d’Esi venerdì sera. Sul luogo dell’esplosione delle cinque bombole gpl ciò che resta di uno stabile di due piani senza il tetto. Le case vicine sono agibili. Nella piccola cittadina a confine tra le province di Ancona e Macerata è corsa alla solidarietà dopo quella grossa paura, complice le diverse esplosioni che sono state avvertite chiaramente da Matelica ad Albacina, che in pochi dimenticheranno. Adesso, in attesa della relazione tecnica del comando dei vigili del fuoco di Ancona che verrà depositata nei prossimi giorni, i carabinieri hanno inviato quanto raccolto durante le indagini alla procura, informata dei fatti. Non si escludono provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria. Tutto è accaduto in un attimo. Siamo lungo la provinciale 256. Qui si trova la casa che giovedì sera, poco prima delle 22, ha fatto tremare e preoccupare tutti. I coniugi Chiucchi, da quanto hanno appurato le forze dell’ordine, pare che fossero intenti nelle operazioni per preparare la conserva con i pomodori. Poi qualcosa è andato storto. Hanno sentito un forte odore di fumo e sono usciti velocemente. Si sono salvati. Poi è cronaca. I residenti dicono di aver sentito fino a 7 esplosioni. All’interno c’erano 5 bombole gpl che si trovavano a piano terra. Sono divampate le fiamme, è stato dato l’allarme con la corsa dei vigili del fuoco, dei carabinieri di Fabriano e Cerreto d’Esi, con il capitano Marcucci, della polizia locale, della protezione civile. Il sindaco David Grillini traccia un bilancio.

“Da venerdì mattina è tutto sotto controllo. Il Comune ha provveduto a transennare l’area adiacente – dichiara il sindaco – e la circolazione della vicina Statale è tornata regolare. A seguito delle verifiche le tre famiglie che avevano pernottato fuori dalla propria abitazione, sono potute rientrare in piena sicurezza. I coniugi Chiucchi, invece, hanno accettato l’offerta di ospitalità di una famiglia cerretese, in un appartamento in paese. Vogliamo ringraziare sentitamente anche la struttura ricettiva “Il colle del sole” che ha prontamente accolto le famiglie: ha comunicato al Comune che non vorrà nessun corrispettivo per le stanze occupate. Vorrei sottolineare – dice ancora Grillini – come tanti miei concittadini, fin dalla sera stessa dell’esplosione, abbiano manifestato all’Amministrazione comunale la volontà di aiutare le famiglie interessate per ogni eventuale necessità. Una bella gara di solidarietà che dimostra il senso di appartenenza e di comunità che caratterizza Cerreto d’Esi, soprattutto nelle situazioni più difficili. Siamo orgogliosi – conclude – di questa generosità come lo siamo dei 14 volontari della Protezione Civile prontamente intervenuti”. Sul posto, infatti, sono giunti oltre i pompieri di Fabriano, Camerino e Macerata, più di 10 carabinieri della Compagnia di Fabriano e la Protezione civile di Cerreto d’Esi. “Siamo riusciti ad intervenire in tempo reale e a deviare il traffico in sicurezza, oltre che prestare soccorso alle famiglie sfollate. Abbiamo permesso di far transitare alcuni mezzi pesanti sopraggiunti sul luogo nel momento più critico” riferiscono i volontari.

Marco Antonini

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