CERRETO D’ESI – IL SINDACO: “CONTROLLI NELLE SCUOLE DOPO LA SCOSSA DI IERI”

++ Aggiornamento di lunedì 17 maggio: “Questa mattina, come programmato, abbiamo fatto i sopralluoghi in tutti gli edifici scolastici di Cerreto d’Esi. Non sono risultate problematiche di rilievo, nessun danno nemmeno minimo alle strutture per cui le lezioni si sono potute svolgere regolarmente”. Così il sindaco di Cerreto d’Esi, David Grillini. ++

 

Diverse scosse sono state avvertite chiaramente anche nel Fabrianese, partono i controlli alle scuole. Il sindaco di Cerreto d’Esi, Grillini, infatti, scende in campo per tranquillizzare le famiglie e annuncia i controlli ai plessi della città entro domani mattina. Un terremoto di magnitudo 3.9 (inizialmente classificato al quarto grado) è stato registrato ieri mattina, alle ore 9:56 nel distretto sismico di Gubbio, a confine tra Fabriano e l’Umbria. Secondo l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia la scossa è avvenuta ad una profondità di 10 chilometri. Poco dopo, alle ore 10:07, sempre con epicentro a Gubbio, i sismografi hanno registrato una replica di magnitudo 3.1, a 10 km di profondità. Venerdì sera, invece, alle 22:22, scossa di intensità 2.8 sempre a Gubbio. Tutte le scosse sono state avvertite anche a Fabriano. Il movimento di ieri potrebbe essere definito come sciame sismico. Sempre in questo distretto, a pochissimi chilometri da Fabriano, in linea d’aria a separare le due regioni c’è solo Monte Cucco, ci sono state altre scosse: alle 11,14 di intensità 2.3; alle 12,19 di intensità 3 e alle 13,07 e 14,08 di magnitudo 2. La scossa più forte, quella delle 9:56, è stata avvertita chiaramente non solo dai fabrianesi che vivono nei piani alti dei palazzi. Diverse le persone che spaventate sono uscite in strada. Stesso scenario anche a Cerreto d’Esi. Spiega il sindaco, David Grillini (foto): “Vista la scossa sismica di ieri di magnitudo quasi a 4 ed avvertita anche nel nostro territorio comunale – dice Grillini – avvertiamo la popolazione che domani (lunedì, ndr) prima dell’inizio delle lezioni, eseguiremo con gli esperti dell’Ufficio tecnico un sopralluogo negli edifici scolastici per sincerarci che non vi siano danni conseguenti”. A Fabriano, intanto, riflettori accesi sulla ricostruzione post sisma. Recentemente il sindaco Santarelli, nel corso di una seduta del consiglio comunale, ha fornito i dati del lavoro fatto dall’ufficio apposito. In questi anni, sono state 126 le pratiche ricostruzione leggera presentate, 57 quelle evase. 25 le ordinanze di revoca inagibilità 25 emesse, 25 pratiche di ricostruzione pesante presentate, di cui 14 evase. Ci sono poi 15 cantieri in corso per la ricostruzione leggera e 8 per la ricostruzione pesante. 

Marco Antonini

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