Anna Massinissa: “Torna, in versione digitale, FabrianoInAcquarello”

Dal 30 maggio al 6 giugno torna l’appuntamento con FabrianoInAcquarello, anche per quest’anno in versione digitale, visto il perdurare dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Ne parliamo con Anna Massinissa, curatore del festival, per scoprire le particolarità del programma per l’anno 2021.

Anna ci siamo quasi! Quali novità per l’edizione 2021 di FabrianoInAcquarello?

Un convegno internazionale non può prescindere dalla partecipazione di persone provenienti da tutti i continenti del Mondo, non ci sono ancora i permessi per viaggiare, neanche i permessi per accogliere pubblico, quindi, purtroppo, l’edizione 2021 si svolgerà di nuovo online. Non possiamo rimandare oltre l’organizzazione e non esistono soluzioni diverse da poter proporre. Temo che per la città di Fabriano questa non sarà una bella notizia, ma io che sono abituata a vedere il “bicchiere mezzo pieno” ringrazio le tecnologie che ci permetteranno di nuovo di incontrarci e fare Arte; mi sembra una cosa molto preziosa in questo momento di rinunce e, soprattutto, per la Città di Fabriano ed il suo ruolo di animazione internazionale nel settore della pittura su carta, significa continuare a presidiare questo ambito e consolidare il servizio che svolgiamo da tanti anni. Stiamo quindi organizzandoci per regalare al mondo un convegno coi nomi internazionali più importanti del momento, pieno di novità tecniche ed osservazione/stimolo di nuovi talenti: una bella eccellenza legata al nome di Fabriano. Certo avremmo preferito altro, infatti un anno fa avevamo sperato che quella prima esperienza digitale, sarebbe stata un caso unico e mai più replicabile, invece eccoci di nuovo incollati ai video. Una novità però c’è, spero infatti che per quando andremo in stampa, si sarà concretizzato l’accordo per l’uso della Galleria delle Arti, dove quindi potremo finalmente esporre le 1.400 opere, selezionate già alla fine del 2019 e che sono a Fabriano da gennaio 2020, queste opere non sono ancora state esposte. Abbiamo intenzione di tenere aperte le mostre per tutta l’estate, anche l’autunno, in modo da poter accogliere pubblico in piccoli gruppi ma costantemente.
Quanti artisti parteciperanno quest’anno e da quali paesi del mondo “arriveranno”?

Gli artisti in mostra sono circa 1.400, provenienti da 80 paesi del Mondo. “Arriveranno” è un concetto metaforico, perché le opere come ho detto sono già qui. Gli artisti hanno tanta voglia di venire, ma arriveranno solo se il Covid lo permetterà, se i voli internazionali riprenderanno a funzionare e se il Governo permetterà di fare accoglienza. Penso che le motivazioni e le dinamiche che si devono attivare sono chiare a tutti, non è necessario ricordare cosa dovrà succedere perché gli artisti possano raggiungere la città di Fabriano.

Come sarà strutturato tecnicamente il programma?

Il programma ricalca l’esperienza vissuta nel 2020. Forse dobbiamo spendere due parole per ricordare che nel 2020 abbiamo proposto, fra i primissimi al mondo, il convegno in formato digitale. Lo abbiamo fatto in maniera piuttosto sperimentale, considerando che nella volontà di mantenere le date che avevamo fissato, in due mesi è stato riconvertito in digitale il medesimo programma pensato per l’incontro a Fabriano. Al momento ci sembrò doveroso farlo per poter sollevare un po’ gli animi dalla paura e dalla delusione che la pandemia aveva creato. Inutile dire che nella nostra comunità internazionale il senso dell’Arte vissuta come strumento sociale è molto sentito e la responsabilità di non abbandonare gli impegni presi è stata una spinta fortissima a metterci in gioco. Parlo al plurale perché questo lavoro ha coinvolto, ovviamente, il gruppo degli artisti fabrianesi, ma altrettanto ha coinvolto i 140 referenti che negli 80 paesi del mondo lavorano con noi, essi hanno supportato e lavorato perché il Convegno di FabrianoInAcquarello 2020 si svolgesse in modo “diverso”, ma che fosse un nuovo incredibile momento di crescita, di conferma dei valori condivisi, della nostra visione dell’Arte. Il convegno digitale ha visto partecipazione oltre ogni aspettativa. Numeri che non avremmo mai osato prevedere. Per questo ora l’attesa internazionale è che a maggio/giugno 2021, gli 8 giorni di eventi, video, lezioni, conferenze, pittura sulla splendida carta di Fabriano, trasmessi attraverso il canale YouTube di InArte / FabrianoInAcquarello, si ripetano con la stessa magia e soprattutto con lo stesso livello qualitativo.  Andremo quindi in onda dal 30 maggio al 6 giugno, dopo di che, come detto, per tutta l’estate speriamo di poter accogliere gli artisti in visita alle mostre e insieme a loro organizzeremo una lunga serie di piccoli eventi a cui, ovvio è invitata tutta la città.

Dopo tanti anni hai ancora lo stesso entusiasmo e voglia di rinnovare questo tuo fortunato evento?

L’evento non è solo mio, nel Mondo lavorano insieme a noi 140 persone dislocate in 80 paesi, inoltre nell’ultima edizione del 2019 le persone fabrianesi coinvolte nell’accoglienza erano più di 70. Ecco diciamo che alla base dell’entusiasmo c’è piuttosto una attenta pianificazione logistica unita a un forte senso di responsabilità a soddisfare sia le aspettative degli artisti che della città. Da Artista la valutazione che ho fatto in tutti questi anni, è che la nostra città per tantissimi motivi che ora sarebbe troppo lungo analizzare, è quanto di meglio si può proporre per accogliere gli artisti e soddisfare tutti i desideri. Da cittadino fabrianese, ho continuato a chiedermi come mai la città si accontenta di un evento all’anno e glissa la possibilità di costruire un sistema che potrebbe essere fondamentale come attrattiva turistica legata alla nostra unicità che, ricordiamolo, è la Carta. Non mi sembra il caso neanche di analizzare qui le possibilità economiche che potrebbero derivarne, ma la risposta alla tua domanda è che, SI, credo ancora in questo progetto; tanto più che le evenienze Covid che ci hanno costretto a riorganizzarci in espedienti tecnologici, hanno portato ulteriori conferme relativamente all’enorme numero di audience che ci segue e che possiamo portare a Fabriano tutto l’anno.

La città ed il mondo intero hanno subito molto in questo ultimo anno in termini di riduzione della socialità, a causa del distanziamento, reso necessario dall’emergenza pandemica. Quali aspettative nutri per questa edizione 2021 e come, secondo te, risponderanno i partecipanti ed i nostri concittadini, finalmente coinvolti in una manifestazione così desiderata ed attesa?

Non siamo stati con le mani in mano durante i lockdown: il Museo dell’Acquarello è rimasto chiuso, ma abbiamo mandato 2 progetti al Ministero e continuato ad implementare la collezione e a tenere vivo l’interesse verso il Museo in tutto il Mondo. Col nome di FabrianoInAcquarello e di InArte abbiamo continuato a lanciare “sfide” pittoriche attraverso i social, inerenti all’acquarello ed alle altre tecniche su carta. Sfide molto legate alle tematiche del Covid, ai temi sociali, alle potenzialità dell’espressione artistica. Tutte hanno prodotto, oltre a migliaia di opere d’arte, soprattutto dibattito e socialità. A giugno 2020 inoltre, abbiamo lanciato una nuova piattaforma internazionale legata al nome del Museo, che in meno di un anno ha già oltre 2.000 artisti membri. La scorsa settimana abbiamo organizzato un convegno internazionale in Giappone che è stato trasmesso online per festeggiare la giornata dell’Arte contemporanea. Infine tutti i giovedì pomeriggio gli acquarellisti di Fabriano si sono incontrati, si incontrano ancora, purtroppo, a dipingere su piattaforma zoom per 2/3 ore in compagnia. Diciamo che questi appuntamenti ci hanno un pò aiutato e spinto a reagire alla grande tragedia del Covid.  Per l’edizione 2021 non ho aspettative particolari, ho piuttosto speranze che, nonostante tutte le difficoltà, possiamo continuare a sviluppare i nostri progetti e che troviamo la forza di non abbandonali. Lo ribadisco: da Artista so che l’Arte ha il potere di fare molto, ognuno può essere coinvolto. Vogliamo ricordare che per chi avesse piacere di seguirci e partecipare, info sono costantemente messe a disposizione su: inartefabriano.it –  fabrianoinacquarello.blogspot.com -internationalwatercolormuseum.com

In chiusura, vuoi inviare un messaggio di incitamento agli artisti che parteciperanno all’edizione 2021?

Gli artisti hanno solo bisogno di fare Arte, che è di per sé una attrattiva infallibile. Gli Artisti aspettano con ansia di poter venire a fare Arte a Fabriano, basterà organizzare piccoli e grandi eventi e comunicare che siamo pronti ad accogliere… lo faremo sicuramente, quando il Covid permetterà.

Gigliola Marinelli

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