Il ciambellone marchigiano
Tanti sono i dolci della tradizione marchigiana e il ciambellone sicuramente ricopre un ruolo importante. Quel ciambellone che si faceva nei giorni di festa, tutti intorno alla tavola mentre ci si perdeva in chiacchiere e racconti, lo portavi avanti per giorni fino a che diventato secco lo inzuppavi nel latte la mattina per colazione. È un dolce che nasce povero con un forma che ricorda il filoncino del pane, lo si può arricchire con uvetta, gocce di cioccolato, canditi. La sua versione più moderna e sicuramente più golosa lo vede farcito con una crema spalmabile. Io ho usato la crema spalmabile alla nocciola al latte dell’azienda Mencarelli (potete acquistare la crema spalmabile Mencarelli presso La chicca bottega alimentare moderna in piazza del Comune 37 a Fabriano).
La ricetta
350 gr Farina 00
70 gr zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
70 ml olio di semi
70 ml latte
1/2 bustina lievito per dolci
1 limone, scorza grattugiata
1 pizzico di sale
200 gr crema spalmabile alla nocciola
granella di nocciole q.b.
In una ciotola unite la farina, lo zucchero, il lievito, la scorza grattugiata di un limone ed un pizzico di sale. Aggiungete un uovo e un tuorlo ed iniziate ad impastare. Unite infine l’olio di semi ed il latte e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Dividete l’impasto in due. Stendete una parte con il mattarello lasciando la sfoglia spessa e dandogli una forma allungata; mettetela su una teglia ricoperta di carta forno. Spalmate la crema alla nocciola sulla sfoglia stesa stando attenti a non andare sui bordi. Stendete la secondo sfoglia dandogli una forma più simile possibile alla prima e mettetela a coprire stando attenti a sigillare bene i bordi con le dita. Spennellate la superficie con il latte, ricoprite con la granella di nocciole ed infornate a 180 gradi forno statico per 40 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e buon appetito!
A cura de “La Cantina del convento”, via Cavour 92, Fabriano


