Covid-19, la Lega di Fabriano chiede informazioni, 5 domande al sindaco

Fabriano – Lega all’attacco. “Facciamo chiarezza. Il punto – dichiarano dal direttivo della Lega di Fabriano, Fabio Bernacconi e Danilo Silvi – non è solo capire quale decreto sia stato violato e se c’è stato l’errore o il passo falso. Il punto è che siamo stanchi. Stanchi di vedere un pubblico ufficiale che giustifica il non rispetto delle regole proprio da chi quelle regole dovrebbe farle rispettare, ammettendo che anche lui non le ha rispettate. Stanchi di subire passivamente comportamenti boriosi e saccenti da cariche Istituzionali che offendono e denigrano, mascherati in inutili frasi l’operato dei “pennivendoli, sciacalli e puttane”. Stanchi di subire una “semplice involuzione” – concludono – da chi dovrebbe unire piuttosto che dividere. Stanchi di vedere paladini a difesa dell’indifendibile, delle volte ci vuole coraggio ed amor proprio. Ingredienti indispensabili per una ricetta vincente. Ma questa volta lo scollamento è forte. Siete andati oltre, rendendo i cittadini senza politica e la politica senza cittadini”. Protocollata richiesta informazioni e chiarimenti sulla diffusione del contagio da Covid-19 all’interno del Comune di Fabriano da parte del gruppo Lega che pubblichiamo integralmente.

Alla Presidente del Consiglio Comunale

Al Sindaco, anche in qualità di Autorità Sanitaria locale

Al Vice Sindaco, in virtù delle deleghe alla Sicurezza e alla Polizia Municipale

Ai Consiglieri Comunali per renderli edotti dell’atto di cui all’oggetto

OGGETTO:

Richiesta di informazioni e chiarimenti sulla diffusione del contagio da Covid-19 all’interno del Comune di Fabriano.

PREMESSO che:

la vittoria sulla pandemia rappresenta il principale obbiettivo da raggiungere in questo nuovo anno, che deve essere di rinascita; intento a cui ognuno deve contribuire, soprattutto coloro i quali rivestono ruoli di rappresentanza politica in Enti Pubblici.

VISTO che:

Le continue restrizioni, che stanno mettendo a dura prova la resilienza dei cittadini e delle attività, vengono osservate scrupolosamente e ricordate a più riprese da chi occupa posti di responsabilità.

CONSIDERATO che:

anche la nostra città ha subito il diffondersi del contagio e ancora oggi il virus mostra la sua virulenza.

RILEVATO che:

in data 02.01.2021 sulle pagine del Resto del Carlino viene documentata la presenza di un importante contagio all’interno dell’Ente Comunale, nello specifico: “sei positivi tra gli operatori dell’ente municipale e altri che in queste ore stanno attendendo l’esito del tampone appena effettuato […] i locali comunali sono stati comunque sanificati lunedì scorso [28 dicembre 2020], proprio in seguito alla positività del Sindaco.” Rilevanza del contagio avvalorata anche dal fatto che molti dipendenti sono in regime di smart working.

RITENUTO che:

il contagio ha determinato lo svolgimento del Consiglio Comunale del 29.12.2020 senza la presenza del Sindaco e di alcuni Dirigenti, tanto da far esporre gli argomenti alla Dirigente che aveva formulato parere negativo sugli argomenti stessi fissati all’ordine del giorno dei lavori e altri sono stati rinviati per la mancanza del Sindaco.

TENUTO CONTO che:

il Sindaco rappresenta l’Autorità Sanitaria Locale ed il “datore di lavoro”, pro-tempore dei dipendenti comunali.

Alla luce di quanto sopra, si chiede alle Autorità in intestazione se:

  1. Sono a conoscenza del perché si è diffuso in tal modo il contagio all’interno della struttura comunale?
  2. Sono state adottate tutte le idonee misure di prevenzione per impedire il diffondersi del contagio?
  3. Sono a conoscenza di assembramenti non consentiti nel periodo natalizio che possano aver determinato il diffondersi del contagio all’interno della struttura comunale?
  4. Nello specifico, come riportato dalla stampa [Resto del Carlino 04.01.2021], di una “conviviale organizzata il 22.12.2020 a cui avrebbero partecipato, all’interno di spazi comunali (foro boario), circa trenta persone tra cui l’attuale Sindaco?”
  5. Se tutto ciò “venisse” confermato, a quanto ammontano le spese che il Comune ha dovuto sostenere?

Alta osservanza, ai sensi dell’art. 54 della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.”

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