“TERZO TEMPO: SCATOLE DI GIOIA”, JANUS e CARITAS FABRIANO INSIEME

Fabriano – Si chiamerà “Terzo tempo: scatole di gioia” la nuova iniziativa benefica organizzata dalla Ristopro Janus Fabriano e dalla Caritas diocesana di Fabriano-Matelica. Un progetto pensato principalmente per il periodo natalizio e che in questi giorni si sta espandendo a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale. L’idea è alla base è semplicissima: realizzare – con ciò che si dispone a casa – un dono natalizio da poter destinare ad una persona/famiglia che in questo momento è costretta ad affidarsi all’aiuto della Caritas; un piccolo pensiero a loro dedicato e che speriamo possa scaldare i loro cuori. Il conduttore dell’iniziativa è la pallacanestro, file rouge di tante storie e collante sociale per il nostro territorio.

Cosa bisogna fare per partecipare? Prendere una scatola delle scarpe, addobbarla a piacimento con immagini e/o fiocchi, inserirci dentro i doni e portarla alla Caritas diocesana.
Cosa è possibile donare? Ogni scotola dovrà contenere almeno:
– 1 oggetto / ricordo legato alla Janus;
– 1 cosa utile (di qualsiasi tipo: guanti, sciarpe, prodotti per la cura della persona, ecc.);
– 1 cosa golosa;
– 1 passatempo (un libro, una rivista, un dvd, …);
– E soprattutto, una lettera indirizzata all’ipotetico destinatario della scatola.
Se il contenuto della scatola è indicato per un determinato sesso o per una determinata fascia di età (esempio, un bambino), è consigliabile indicarlo all’esterno della scatola.

“Quando qualche settimana fa abbiamo visto l’iniziativa che altre realtà del nord Italia stavano promuovendo, non ci abbiamo pensato su due volte”, commenta il direttore marketing della Janus Lorenzo Governatori. “E’ una grandissima occasione per fare del bene – in un periodo storico così difficile che sfortunatamente coincide fra le altre cose con le festività natalizie – e allo stesso tempo è anche un modo per promuovere un grande aspetto della nostra comunità che per il COVID sta venendo forzatamente meno: la pallacanestro, lo sport in generale e l’aggregazione che ne consegue. Il destinatario finale non poteva che essere la Caritas, che proprio in questi giorni sta aiutando numerose famiglie del territorio. Ringrazio allora fin da ora i tanti tifosi che parteciperanno attivamente all’iniziativa (e che dimostreranno sicuramente ancora una volta la grande generosità dei fabrianesi), la Caritas diocesana e Don Marco che ha sposato in meno di un minuto il progetto. Proveremo ad inviare questa iniziativa anche a tutte le altre società del nostro campionato, essendo il progetto facilmente realizzabile in qualsiasi realtà”.

Le dichiarazioni di Don Marco Strona: “Innanzitutto ringrazio, a nome di tutta la Caritas diocesana, la Ristopro Janus Fabriano per questa lodevole iniziativa. Il compito principale della Caritas, infatti, è quello di animare ed educare alla carità, che non deve diventare una delega da affidare solamente ad un Ente, ma è una disposizione e un atteggiamento che riguarda l’intera comunità. Siamo quindi onorati di poter collaborare con la Janus per questo progetto, sperando di poter diffondere, insieme, sempre più la cultura della carità a partire anche dal mondo dello sport”. Per partecipare a “Terzo tempo: scatole di gioia”, i tifosi (o chiunque voglia aderire) sono pregati di realizzare le proprie scatole, di confezionarle e abbellirle quanto più possibile, e di consegnarle direttamente alla nuova sede della Caritas di Fabriano (via Fontanelle 63/65) entro sabato 19 dicembre. Sono stati lanciati infine due #hashtag per promuovere l’iniziativa sui social e per innescare quel movimento di gioia contagiosa che speriamo possa arrivare a tutti coloro che ne hanno bisogno: #TerzoTempo e #ScatoleDiGioia. Invitiamo tutti i tifosi infine a rimanere collegati sulle nostre pagine social, in quanto nelle prossime ore verranno pubblicati alcuni video / foto esplicativi di come partecipare al progetto.

c.s.

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