ULTIMARE LA SS 76 E RADDOPPIARE I BINARI ANCONA-ROMA

di Marco Antonini

Fabriano – SS 76 e raddoppio linea ferroviaria per la Capitale per lo sviluppo dell’entroterra. “E’ importante finire i lavori perché abbiamo bisogno di infrastrutture. Bene il Governo che ha dato l’ok al Decreto Semplificazioni con un occhio di riguardo per la Quadrilatero e l’adeguamento della linea ferroviaria Ancona-Roma”. Così il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli. Il “Piano Italia Veloce”, messo a punto dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, infatti, sblocca a livello nazionale 130 tra opere e interventi programmati a porti, aeroporti e ferrovie per un investimento di circa 200 miliardi di euro. Per il Fabrianese c’è la SS 76 e la linea Falconara-Orte che attende il raddoppio dei binari su parte del tracciato, da troppi anni. Sulla situazione della tratta che collega le Marche al Lazio, Santarelli considera il progetto di adeguamento “un vero e proprio volano con un potenziale di forte sviluppo sia per il trasporto delle persone, che per le attività economiche del territorio”. Di pochi giorni fa l’apertura del tratto Albacina-Genga, 3,5 km. Bisognerà attendere la prossima primavera, invece, per il completamento di tutta la tratta di 13 chilometri tra Borgo Tufico e Serra San Quirico.

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