CARTIERE, DA VENERDI’ LO STOP, “SEGNALI DI RIPRESA”

Cartiere Fedrigoni: i 247 lavoratori degli stabilimenti di Fabriano e Rocchetta Bassa resteranno a casa da venerdì. Tra ieri e oggi sono previste una serie di riunione con le Rsu. Le chiusure programmate, infatti, sono confermate da questo fine settimana, ma visti i deboli segnali di ripresa è possibile che la fermata non sia effettiva fino al 5 luglio, ma termini alcuni giorni prima. Dopo lo stop di inizio maggio le Cartiere del gruppo Fedrigoni, visto il calo di domanda causa Covid-19, chiudono nuovamente gli stabilimenti del settore carta. Il provvedimento non riguarda solo le Marche, ma anche i siti del Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto. I dipendenti sono stati invitati a fruire di tutte le ferie e i permessi non goduti per coprire i periodi di chiusura, ricorrendo alla Cassa integrazione solo nel caso non fossero sufficienti. “La crisi sta continuando a produrre effetti diametralmente opposti sulle due divisioni dell’azienda: il comparto delle etichette autoadesive ha avuto un aumento di produzione, mentre quello della carta ci costringe a prevedere delle fermate temporanee visto il calo di domanda delle carte per ufficio, scuola, profumeria e packaging dei beni di lusso” dice Marco Nespolo, Amministratore delegato.

Marco Antonini

 

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