RALLENTA LA PRODUZIONE, LA PRESA DI POSIZIONE DELLE RSU DELLE CARTIERE

di Marco Antonini

Fabriano – Meno lavori nelle Cartiere del gruppo Fedrigoni. Dopo l’emergenza sanitaria arriva quella del lavoro. Negli stabilmenti della divisione carta sono previste diverse giornate di chiusura negli stabilimenti. Fabriano e Rocchetta Bassa si fermeranno dal primo al 10 maggio compreso, e Pioraco, nel Maceratese, dal primo al 17 maggio compreso. La misura riguarderà per periodi differenti anche gli stabilimenti in Veneto, Trentino e Friuli. Sulla vicenda ha preso posizione le Rsu dei due siti del comprensorio fabrianese.

Il punto delle Rsu

Le Rsu di Fabriano e Rocchetta con tutti i segretari nazionali regionali e territoriali di categoria e le altre RSU di tutto il gruppo hanno avuto una video conferenza con l’Amministratore Delegato Marco Nespolo e con tutti i vertici aziendali sulla situazione complessiva del gruppo Fedrigoni in base all’articolo 7 del CCNL, e per fare il punto della situazione alla luce della fase di emergenza Covid 19. Nel corso del suo intervento Nespolo ha evidenziato l’ottima performance del gruppo nel 2019 e nel primo trimestre del 2020. L’azienda ha anche evidenziato che stanno emergendo alcuni cali di mercato a causa della situazione della pandemia, che hanno portato il management a stabilire un rallentamento della produzione per tutti gli stabilimenti del gruppo con una fermata degli stessi. Tutti gli stabilimenti del gruppo osserveranno uno stop produttivo, a Pioraco si fermerà dal 1 al 17 maggio, a Cordenons e Scurelle in Trentino sempre 2 settimane di stop a stabilimento alternati. Una sola settimana per gli stabilimenti di Arco e del Varone che si attuerà dal 27 aprile al 3 maggio. La cosa grave secondo la Rsu di Fabriano e Rocchetta è aver fatto lavorare solo pochi giorni fa la Pasqua ed il lunedì di Pasqua e poi fare questo tipo di comunicazione. L’Amministratore delegato ed il management del gruppo in segno di solidarietà con i lavoratori in questo periodo si ridurranno lo stipendio del 30%. A Fabriano la fermata avverrà dal 1 sino al 10 maggio e coinvolgerà tutti i siti produttivi. Le modalità di queste giornate da parte dei lavoratori saranno oggetto di un prossimo incontro che la Rsu avrà con la direzione dell’area Marche e con la direzione del personale per capire ed approfondire quali strumenti sarà possibile utilizzare dalle ferie alla C.I.G. Covid. Sara impegno della Rsu trovare tutte le soluzioni meno impattanti possibili per i lavoratori, al fine di superare questo breve periodo di difficolta nel miglior modo possibile.