IN BICI PER ANDARE AL PROFILI, MA NON ERA VERO. DENUNCIATO

Fabriano – Proseguono i controlli dei carabinieri della Compagnia di Fabriano. Negli ultimi giorni sono state elevate tre contravvenzioni e due denunce. Non tutti, infatti, escono di casa con giustificato motivo in epoca coronavirus. Grazie agli accertamenti dei militari, però, la bugia detta da un ciclista è stata smascherata in poco tempo. Protagonista del primo episodio è un 46enne residente da anni in città che, nei giorni scorsi, passeggiava, intorno alle 13,30 con la sua bicicletta lungo via Dante. La pattuglia l’ha fermato per il controllo. Il ciclista ha così consegnato l’autocertificazione con scritto che stava andando in ospedale, al Profili, per accertamenti sanitari. L’uomo, con molta probabilità pensava di averla fatta franca, ma così non è stato. I carabinieri, da accertamenti, hanno appurato che in ospedale non c’era andato visto che nessun reparto, Pronto Soccorso compreso, aveva refertato nulla. Per lui, quindi, è scattata la denuncia per falso ideologico e la multa da 373 euro per non aver rispettato le prescrizioni per evitare la diffusione del Covid-19.

Sempre nei giorni scorsi, nel pomeriggio, è stata fermata, nel quartiere Borgo, una macchina con a bordo due persone, del posto, di circa 48 anni. Il conducente è stato sottoposto ad alcol test. L’etilometro segnava 0,83 g/l, oltre il limite consentito. E’ stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Ritirata temporaneamente la patente e l’auto, un Suv Nissan, affidata a persone di fiducia. Entrambi sono stati multati per essere usciti senza valido motivo. Per loro multa da 373 euro l’uno. I controlli con personale in divisa e in borghese proseguono quotidianamente.

Marco Antonini