COVID-19, SITUAZIONE STABILE NEL COMPRENSORIO. CHIUSI I CIMITERI

Di Marco Antonini

Fabriano – Non ci sono oggi, mercoledì 18 marzo – il dato è aggiornato alle ore 17 – nuovi casi di potività nel comprensorio fabrianese. I malati affetti da Coronavirus, quindi, sono fermi da ieri a 12 a Fabriano, 6 a Sassoferrato (di cui uno purtroppo deceduto), 2 a Cerreto d’Esi e 0 a Genga e Serra San Quirico. I referti arrivati questa mattina, 18 marzo, sono negativi. Cinque le persone a cui è già arrivato l’esito “No covid-19”. Tra le persone del comprensorio risultate positive (due sono ricoverate al Pronto Soccorso di Fabriano) risulterebbero anche un dipendente di un’azienda di Fabriano, liberi professionisti e pensionati, di varie età. Sono poco meno di 200 le persone in quarantena. Sempre oggi la Protezione Civile ha iniziato a posizionare la tenda pre-triage situata alla sinistra del Pronto soccorso cittadino. I pazienti sospetti, quindi, saranno dirottati in questa tensostruttura, senza entrare in Pronto soccorso. Una misura, questa, per contenere un’eventuale diffusione del virus all’interno dell’ospedale Profili.

Le Marche

Nelle Marche altri 537 tamponi esaminati ieri per il test del Coronavirus e riscontro di 196 nuovi casi di positività (circa 36,5% dei campioni) salvo altri aggiornamenti in giornata (per il giorno precedente erano stati 129 su 335). Lo fa sapere il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie (Gores) delle Marche. Con questi nuovi casi il numero delle persone positive sale a 1.567 (1.371 ieri) su 4.109 tamponi esaminati (38,1%). Dal 15 marzo scorso le percentuali dei campioni positivi sono state del 36,3%, del 38,5 e del 36,4%, quindi senza grandi scostamenti, ma sensibilimente più basse dei ‘picchi’ del 53 e del 63% toccati il 13 e 14 marzo. In tutto sono attualmente 757 le persone ricoverate in strutture sanitarie marchigiane – 119 in terapia intensiva, 580 in altri reparti e 58 in area post critica – nell’ambito dell’emergenza coronavirus. I positivi, secondo l’aggiornamento del Gores Marche, in isolamento domiciliare sono 719; i pazienti dimessi sono 39 e quelli deceduti 91. Nella regione registrati finora 1.567 casi di positività. In provincia di Pesaro Urbino stanno raggiungendo quota mille (910); ad Ancona 403 casi, seguita da Macerata (160), Fermo (25) e Ascoli Piceno (23). Sono invece risultati negativi in tutto 2.542 test. Tra non positivi, ce ne sono 4.408 in isolamento domiciliare (648 con sintomi e 3.670 asintomatici) tra cui 486 operatori sanitari. Il maggior numero di ricoveri in terapia intensiva è a Marche Nord (32); seguono Ancona (29), Civitanova Marche e Inrca Ancona (9 ciascuna). In reparti semi-intensivi ci sono 145 persone; 58 degenti post critici.

Controllate 353 aziende per la verifica della sicurezza dei lavoratori

Asur ha comunicato che da venerdì 13 marzo a oggi, mercoledì 18 marzo, sono stati effettuati 353 controlli (tra sopralluoghi e contatti telefonici) per verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza sanitaria per i lavoratori nelle aziende delle cinque Aree Vaste della regione. Le prime verifiche sono servite a individuare le aziende con irregolarità, alle quali sono state indicate precise prescrizioni, da verificare con ulteriori controlli. “I luoghi di lavoro – afferma il presidente Luca Ceriscioli – sono gli ambienti sui quali dobbiamo vigilare al massimo ora in termini di contenimento del contagio. Gli ispettori svolgono per questo una funzione importante, ma altrettanto fondamentale è il ruolo dei datori di lavoro, che con senso di responsabilità devono adottare le scelte più opportune, anche di chiusura delle attività, nel caso in cui non sia possibile garantire la sicurezza. E’ importante, infine, anche il ruolo dei lavoratori, soprattutto in termini di rispetto delle regole base di comportamento”. Al fine di facilitare le operazioni di ispezione, ma anche le imprese, la Regione ha elaborato e diffuso nei giorni scorsi una check list (vedi allegato) contenente i criteri da rispettare, su cui verteranno i controlli.

Qui Fabriano

“L’Ispra in data odierna ha trasmesso il parere dell’Istituto Superiore di Sanità a proposito dell’utilità di pulire gli ambienti esterni nella lotta alla diffusione del COVID-19. Quanto riportato nel documento conforta e supporta quanto ho sostenuto sin dall’inizio. Da subito ho raccolto informazioni per capire se fosse necessario o almeno utile questo tipo di operazione richiedendo nel frattempo dei preventivi a delle aziende per farci trovare pronti nel caso in cui ci fosse stato richiesto di eseguirla. Come ho detto altre volte, sto basando tutte le scelte fatte in questo momento molto delicato facendo riferimento alle risultanze scientifiche e senza prendere iniziative dettate dall’istinto. In questi giorni l’Anconambiente sta dirottando le risorse sulla pulizia delle strade considerata la minore produzione di rifiuti derivati dalle attività commerciali che ha comportato un minore impegno nella raccolta, ma utilizzando i sistemi convenzionali proprio come riportato nel documento. Comunico che nella giornata di oggi, 18 marzo, ho firmato l’ordinanza con la quale determino la chiusura di tutti i cimiteri del territorio. E’ una misura che non avrei voluto prendere, ma che è si è resa necessaria dopo le numerose segnalazioni ricevute”. Così, in una nota, il sindaco, Gabriele Santarelli.

Qui Sassoferrato

Sassoferrato aderisce all’iniziativa di Gradara: anche la Rocca di Albornoz si illumina con i colori della bandiera italiana. Il monumento simbolo della città sentinate, visibile da tutto il comprensorio, sarà illuminato con il tricolore in questo periodo di difficoltà. Un piccolo segnale di speranza e di unità nazionale, che parte dai Borghi più belli d’Italia delle Marche, affinché la nostra storia e il nostro patrimonio artistico e culturale ci possano aiutare a trovare la serenità e la forza necessaria per rispondere con determinazione a quanto ci viene chiesto dalle istituzioni per combattere la diffusione del virus. Ritroviamoci tutti insieme nella bellezza, nella cultura e nella storia del nostro straordinario paese.

Qui Cerreto 

“Il Sindaco informa la cittadinanza che dai dati ufficiali, nel nostro Comune risultano ad oggi 22 persone sottoposte alla misura della quarantena domiciliare. Inoltre, si raccomanda di attenersi alle disposizioni del Presidente del Consiglio dei Ministri evitando ogni spostamento se non strettamente necessario ed alle altre indicazioni del Ministero della Salute per contenere e contrastare il diffondersi del contagio. In via precauzionale viene disposta la sanificazione degli ambulatori medici comunali e di tutte le vie ricadenti all’interno delle mura castellane del Centro Sotrico per garantire maggiore sicurezza a tutti gli ospiti della Residenza Protetta. La sanificazione verrà eseguita nella serata di venerdì 20 marzo dalle ore 21.00. Pertanto, nella fascia oraria dalle ore 20:00 alle ore 24:00 del 20-03-2020 si raccomanda ai residenti nel centro storico di: tenere chiuse le finestre; tenere gli animali domestici in casa; tenere all’interno delle abitazioni il bucato; non sostare negli ambienti aperti durante il trattamento. Le schede tecniche dei prodotti sranno a disposizione presso l’ufficio di polizia locale del Comune di Cerreto d’Esi”. Così, in una nota, il sindaco, Giovanni Porcarelli.

Qui Genga

A seguito delle disposizioni ministeriali in materia di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria e al fine di salvaguardare la salute e l’incolumità della popolazione più anziana, il Comune ha organizzato il servizio di consegna a domicilio della spesa. La spesa verrà consegnata al proprio domicilio da personale munito di appositi dispositivi di protezione individuale evitando il più possibile il contatto ravvicinato tra gli stessi e pagata direttamente a chi effettua la consegna. La spesa verrà consegnata, previa prenotazione telefonica il giorno precedente, il martedì e il venerdì di ogni settimana. La prenotazione telefonica deve avvenire entro le ore 12.00 del lunedì per la consegna della spesa il martedi ed entro le ore 12 del giovedì per la consegna della spesa il venerdi ai seguenti numeri:

Per la zona di Genga Stazione – ALIMENTARI 747 – TEL. 0732/ 90038
Per la zona di GENGA NORD- SUPERMERCATO SIGMA o FAMILA di Sassoferrato: TEL: 0732/96025 o whatsApp : 376/ 0179838 (SIGMA).

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