FABRIANO, STRADA DESERTA IL CINGHIALE RESISTE!

di Marco Antonini

La strada, a Fabriano, soprattutto di notte, è deserta perché le nuove disposizioni del presidente del Consiglio Conte per evitare la diffusione del Covid-19 vengono rispettate dalla maggior parte dei residenti. Domenica sera a “circolare” solo soletto lungo viale Serafini, la strada che collega il quartiere Borgo alla Stazione ferroviaria, c’era solo lui, il cinghiale! La foto è stata scattata da un fabrianese che stava tornando a casa dal lavoro. “Ero con la mia macchina – racconta- quando mi sono imbattuto, a metà viale, con questo grosso ungulato. Prima correva in mezzo alla carreggiata, poi sul marciapiede. Dopo qualche centinaio di metri se ne è andato in via Del Molino, in prossimità del fiume Giano dove questi grossi selvatici hanno la tana”. L’episodio immortalato l’altra sera conferma la presenza eccessiva di cinghiali in città alla ricerca di cibo, forse anche per un errato conferimento dei rifiuti presso le isole ecologiche. Da tempo i residenti chiedono interventi per arginare i giri indisturbati di cinghiali per Fabriano. In via Del Molino, in via Aldo Moro, via Dante e in prossimità del cimitero delle Cortine, solo per fare qualche esempio, vengono visti spesso. Anche nelle frazioni gli animali attraversano la strada senza problemi e, soprattutto nelle ore notturne, diventa anche pericoloso per gli automobilisti. Sulla Berbentina, tra Fabriano e Sassoferrato, ad esempio, sono stati notati, alcuni giorni fa, da coloro che si muovono in macchina, nonostante l’emergenza sanitaria, per motivi di lavoro.

 

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