È SCIOPERO A MELANO

Ieri 29 gennaio si è tenuto al Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro convocato per la vertenza Whirlpool; al tavolo erano presenti, oltre al Ministro Patuanelli, i Segretari generali di categoria mentre i lavoratori di Napoli attendevano in presidio sotto il Ministero. “Riteniamo gravissima e inaccettabile la iniziale conferma di Whirlpool di voler chiudere Napoli il 31 marzo prossimo – dicono i sindacati –  e insufficiente la mediazione del Governo che è riuscita solo a spostare il termine al 31 ottobre. Sono pertanto dichiarate 16 ore di sciopero per tutto il Gruppo; le prime 8 ore con articolazione territoriale con presidi davanti agli stabilimenti, le altre 8 in occasione della mobilitazione nazionale che verrà definita nelle prossime settimane”. Domani, 31 gennaio, sono state proclamate 8 ore di sciopero nello stabilimento di Melano.

Napoli

Whirlpool conferma di voler abbandonare il sito di Napoli ed Invitalia è già alla ricerca per conto del governo di un nuovo soggetto che subentri alla multinazionale americana. L’obiettivo è quello di arrivare alla selezione finale di un possibile investitore a luglio 2020. “Lo stabilimento di Napoli perde 20 milioni di euro l’anno” ha detto l’amministratore delegato di Whirlpool Italia, Luigi La Morgia, al ministero dello Sviluppo economico.

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