QUASI 2.500 DOMANDE PER I 14 POSTI IN COMUNE

Jesi – Quasi 2.500 le domande complessivamente pervenute per i tre concorsi pubblici destinati ai 14 posti in Comune a Jesi. Un numero che testimonia le grandi aspettative generate dalla possibilità data agli enti locali di tornare ad assumere in maniera più incisiva per far fronte ad un turn over dove, tra pensionamenti e trasferimenti, il saldo resta sempre fortemente negativo. Solo per restare al Comune di Jesi, nell’ultimo quinquennio (2015-2019) la variazione percentuale del personale di ruolo è stata pari a -14,18%, corrispondente ad una riduzione di 37 unità complessive (da 261 a 224), con una media di 7,4 unità in meno ogni anno. A fronte di 65 unità di ruolo cessate, infatti, vi sono state appena 28 assunzioni, con un tasso di copertura del turn over di appena il 43%.

Come prevedibile è stato il concorso per gli 8 posti di categoria C (dove bastava il diploma) a richiamare più attenzione. Nel sistema telematico del Comune – da quest’anno le domande si presentano solo on line – sono arrivate ben 1.656 richieste di partecipazione entro la scadenza fissata alla mezzanotte di giovedì 5. Il profilo richiesto è quello di istruttore amministrativo contabile a tempo pieno ed indeterminato, di cui uno destinato al Comune di Maiolati Spontini. Per i 7 posti previsti al Comune di Jesi le principali attività richieste sono quelle di supportare il responsabile dell’Ufficio nell’attuazione degli obiettivi e delle attività rispetto alla pianificazione prevista; di istruire, predisporre provvedimenti e redigere atti e documenti e svolgere qualsiasi altra attività richiesta dal responsabile dell’Ufficio in relazione al profilo posseduto. Sono state invece 370 le domande per i 3 posti di categoria D (con laurea), sempre a tempo pieno e indeterminato, da inserire uno ciascuno negli uffici Affari Generali, Servizi al Cittadino e Servizi Tecnici, mentre 444 quelle pervenute per i tre posti part time a tempo indeterminato da inserire nel settore cultura e musei cittadini (categoria C, dunque senza laurea). Per ciascuno dei tre concorsi, considerato l’alto numero delle domande, sarà effettuata una prova preselettiva consistente nella soluzione di quiz a risposta multipla di tipo professionale sulle rispettive materie d’esame. L’avviso dei ciascuna preselezione – si terranno tutte e tre dopo le festività natalizie – sarà comunicata con congruo anticipo sul sito internet del Comune di Jesi. Saranno ammessi alle successive prove d’esame i primi 50 candidati (compresi gli ex aequo).

 

DIGITALIZZAZIONE, E’ “BOOM” DI PRATICHE EDILIZIE

Jesi – Per la prima volta quasi il 90% delle circa 900 pratiche edilizie presentate in Comune nel corso dell’anno state trasmesse in via digitale, evitando ad oltre 800 cittadini, tra privati e professionisti, di salire all’ufficio urbanistica del municipio, portare cartelle o faldoni con la relativa documentazione ed attendere pazientemente il proprio turno. Oltre al vantaggio per i cittadini, la digitalizzazione delle pratiche urbanistiche ha permesso agli operatori dello sportello di ridurre significativamente l’orario di apertura al pubblico per dedicarsi meglio all’attività di regolamentazione e controllo. Vi è da precisare poi che la residua quota di cartaceo consegnata a mano era dovuta dall’esigenza di concludere in tale modalità pratiche cartacee precedenti. Fatto questo che porta a pensare come il digitale rappresenti in un immediato futuro l’unico canale di comunicazione. Numeri e risultati sono stati illustrati nel corso di un incontro pubblico promosso all’hotel Federico II dal Comune di Jesi ad un anno dall’avvio del portale per la presentazione telematica delle pratiche edilizie, chiamato Sportello Unico per l’Edilizia. L’incontro, che ha visto la partecipazione di circa 200 professionisti di tutta la regione (riuniti nella Rete delle Professioni Tecniche, che ha contribuito all’organizzazione) è stato strutturato in due momenti: uno dedicato all’utilizzo del portale e l’altro ad aggiornamenti sulla normativa in materia edilizia. Da tutti i partecipanti la convinzione che questo nuovo servizio risulta migliore e più efficace. Il portale, come noto, si inserisce nel progetto di digitalizzazione avviato su vasta scala dal Comune di Jesi e rappresenta un importante passo verso l’utilizzo delle nuove tecnologie nel rapporto fra cittadino e istituzioni. Tra i prossimi servizi su cui si punterà per indirizzare in via telematica le richieste al Comune vi sono quelle delle opere pubbliche (autorizzazioni per permessi vari, come passi carrabili, scavi, ecc.) e, a ruota, i servizi educativi (iscrizioni ad asili nido, mensa e scuolabus) ed i servizi demografici.

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