INPS E AGENZIA DELLE ENTRATE ALL’EX FERMI

di Marco Antonini

Fabriano – L’ex sede del Tribunale, quartiere Pisana, lo stabile “Fermi” non è più solo il palazzo della scuola – ospita la secondaria di primo grado Giovanni Paolo II inagibile causa sisma – ma a breve, con molta probabilità entro questo mese, accoglierà anche gli uffici cittadini dell’Agenzia delle Entrate. Per questo servizio sono stati destinati gli spazi del secondo piano. Nei giorni scorsi sono stati conclusi i lavori di adeguamento e a breve gli impiegati potranno entrare nel nuovo ufficio. Rientra l’emergenza: qui ci sono tutti gli spazi necessari a tal punto che troverà spazio anche l’Inps che lascerà il primo piano di via De Gasperi per trasferirsi alla “Fermi”. Soddisfatto il sindaco, Gabriele Santarelli. “Nei giorni scorsi – racconta il primo cittadino – sono terminati i lavori per adeguare il secondo piano dell’immobile ex tribunale per accogliere la nuova sede dell’Agenzia delle Entrate. Finalmente gli uffici potranno godere di uno spazio adeguato al tipo di servizio offerto con vantaggio sia per gli utenti che per i lavoratori che erano stati costretti a servirsi di locali non idonei e soprattutto poco salubri. I nuovi locali consentiranno anche di ampliare l’offerta dei servizi agli utenti”. L’ingresso si trova lungo via Veneto e si prevede che da fine settembre la nuova sede sarà operativa. “Stiamo lavorando – anticipa Santarelli – per portare nella stessa sede anche gli uffici dell’Inps. In questo modo i cittadini potranno trovare diversi servizi in un unico immobile”. Da mesi, infatti, sono rincorse voce sulla possibile soppressione della sede Inps di Fabriano a seguito di una ordinanza ministeriale che ha fissato nuovi criteri per la gestione degli sportelli nel territorio. La città della carta, avendo un bacino d’utenza ristretto e un organico carente, non aveva la possibilità di mantenere l’ufficio Inps vero e proprio ma solo uno sportello distaccato che costerebbe molto meno. Con l’arrivo di una nuova sede grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale il rischio soppressione potrebbe essere pari a zero. “Mettiamo fine così a chi per mesi ha tentato maldestramente – conclude il sindaco – di accusare questa amministrazione di non essere attenta al mantenimento dei servizi nella nostra città”.

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